APE sociale a 63 anni e 5 mesi, età esclusa dagli scatti della speranza di vita

Risposta di Barbara Weisz

Pubblicato 26 Marzo 2019
Aggiornato 28 Settembre 2026 07:20

Francesco chiede:

Chi opta nel 2019 per l’APE Social deve avere 63 anni (requisiti originari) oppure 63 anni e 5 mesi (aspettativa di vita scattate nel 2019)?

L’età minima per l’APE sociale non si adegua in automatico agli aumenti della speranza di vita: la fissa di volta in volta la legge che proroga la misura. Gli scatti biennali spostano in avanti l’età della pensione di vecchiaia, e con essa la fine dell’indennità, mentre il requisito di accesso cambia solo quando il legislatore lo modifica.

In sintesi:

  • dal 2017 al 2023 l’APE sociale richiedeva 63 anni di età (art. 1, comma 179, L. n. 232/2016), anche dopo lo scatto di cinque mesi della vecchiaia nel 2019;
  • dal 2024 l’età minima è di 63 anni e 5 mesi (art. 1, comma 136, L. n. 213/2023), confermata per chi matura i requisiti nel 2026 (messaggio INPS n. 128 del 14 gennaio 2026);
  • la Circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026 adegua per il biennio 2027-2028 i requisiti di vecchiaia, anticipata e precoci, senza includere l’età di accesso all’APE sociale.

Età di accesso all’APE sociale fissata dalla legge

Il requisito anagrafico dell’APE sociale è scritto nella norma istitutiva e nelle leggi di proroga, non nel meccanismo dell’art. 12 del D.L. n. 78/2010 che adegua i requisiti pensionistici. L’INPS, con la circolare n. 100/2017, ha chiarito che l’APE sociale non costituisce un trattamento pensionistico, e con la circolare n. 15/2019 ha confermato i 63 anni anche dopo lo scatto di cinque mesi scattato quell’anno per la vecchiaia.

Il passaggio a 63 anni e 5 mesi è arrivato con la Legge di Bilancio 2024, l’art. 1, comma 136, della L. n. 213/2023, per chi presenta domanda dal 1° gennaio 2024: un aumento deciso dal legislatore, pari nel valore ai cinque mesi del 2019 ma introdotto con una norma espressa. La proroga al 31 dicembre 2026, disposta dalla L. n. 199/2025, ha mantenuto la stessa età minima.

Scatti 2027 e 2028: cambia l’età di uscita dall’APE

Gli aumenti del biennio 2027-2028 toccano l’età di vecchiaia, e quindi il momento in cui l’indennità termina: l’APE sociale e l’aspettativa di vita si legano solo su questo versante, perché l’assegno è pagato fino alla nuova età richiesta per la pensione. Per l’accesso, un’eventuale proroga oltre il 2026 dovrà indicare l’età minima nella legge che la dispone.

Età richiesta nel suo caso

Per chi ha chiesto l’APE sociale nel 2019 bastavano 63 anni, come per tutti gli accessi fino al 2023. Oggi, per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2026, servono 63 anni e 5 mesi insieme a 30 anni di contributi, o 36 per i gravosi. La data di uscita e il passaggio alla pensione si possono stimare con il calcolo della pensione con APE sociale, indicando data di nascita, contributi e categoria di appartenenza.

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