La pensione di maggio 2025 è caratterizzata da alcune novità, che riguardano non solo il calendario dei pagamenti e gli importi previsti, che subiscono variazioni in seguito a ricalcolo tassazione, che potrebbe generare anche conguagli a debito.
Gli assegni variano perché l’INPS ha aggiornato le detrazioni d’imposta secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2025.
In base al ricalcolo fiscale, le detrazioni per i figli a altri familiari a carico sono soggette ad alcuni cambiamenti che determinano un aggiornamento delle agevolazioni da parte dell’INPS. La detrazione è riconosciuta, secondo i limiti di reddito previsti, per i figli a carico compresi:
- i figli con età compresa tra 21 e 30 anni non compiuti;
- i figli con disabilità accertata anche oltre i 30 anni;
- gli altri familiari ascendenti conviventi.
L’INPS, tenendo conto dell’adeguamento, provvede a ricalcolare la tassazione mensile della pensione e a determinare il conguaglio a debito che deriva dalle minori imposte trattenute nei primi tre mesi del 2025.
Il pagamento delle pensioni di maggio avverrà invece il giorno 2 del mese, in quanto il 1° maggio è una data festiva.