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Tracciabilità rifiuti: in arrivo un nuovo SISTRI

di Noemi Ricci

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Al via il percorso di collaborazione tra Istituzioni, imprese e operatori della filiera dei rifiuti per definire un nuovo SISTRI nell'ambito dell'Agenda Digitale Verde, obiettivo del Centro Studi di Assosoftware. Ecco come partecipare.

La questione SISTRI non è ancora risolta anche se – dopo la sospensione/rinvio al 2013 operato dal Decreto Sviluppo a fronte degli evidenti malfunzionamenti del sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi – sembra passata un po’ in sordina:

=>Consulta il rinvio SISTRI al 2013

Associazioni ed imprese della filiera sono in attesa di una soluzione alternativa al SISTRI e a breve dovrebbe essere pronta quella di Assosoftware.

L’Associazione Nazionale dei Produttori di software gestionale e fiscale (aderente a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici) ha istituito un Centro Studi focalizzato su Ambiente e Tracciabilità dei Rifiuti, per dare vita all’Agenda Digitale Verde. Secondo il Manifesto, le nuove linee guida in materia rappresentano una proposta concreta di superamento del vecchio SISTRI:

=> Vai allo Speciale sul SISTRI

Uno dei primi prodotti elaborati dal Centro Studi potrebbe essere proprio il nuovo SISTRI, alla cui definizione saranno libere di contribuire anche Università ed imprese, comunicando il proprio interesse per email all’indirizzo info@assosoftware.it.

Precedentemente erano già state proposte delle alternative al SISTRI, come ad esempio il SETRI di Conftrasporto e Assintel (scopri i dettagli del SETRI).

La proposta di Assosoftware differisce dalle precedenti per le modalità di attuazione: non viene proposto un prodotto già finito, e alternativo a quello messo a punto da Selex-Finmeccanica, bensì viene avviato un percorso di collaborazione tra gli organi istituzionali, i tecnici, operatori ed imprese che lo utilizzeranno.

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