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Auto a benzina, marcia indietro UE sullo stop dal 2035

di Redazione PMI.it

15 Dicembre 2025 08:56

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La Commissione UE si prepara a eliminare il divieto di auto non elettriche dal 2035, il limite alle emissioni potrebbe scendere al 90%.

Nuova retromarcia dell’Unione Europea sullo stop ai veicoli a benzina e diesel. Le certezze si avranno il 16 dicembre, quando dovrebbe essere presentato il nuovo piano europeo. Nel frattempo, c’è un’anticipazione del leader del Partito Popolare Europeo, Manfred Weber: non ci sarà il divieto di vendita per le auto a motore endotermico dal 2035, e nemmeno uno slittamento della scadenza al 2040.

Il vincolo del taglio alle emissioni dovrebbe scendete al 90% e non più al 100%, per evitare il divieto alle nuove immatricolazioni di veicoli diversi da quelli elettrici. In base a questa anticipazione, dunque, entro il 2035 i produttori dovranno ridurre del 90% le emissioni del totale delle vetture immatricolate in Europa. Adesso bisogna capire se, e come, queste anticipazioni si tradurranno in una effettiva modifica del Regolamento europeo.

Le case automobilistiche da tempo chiedono a Bruxelles di rivedere la sua politica eccessivamente sbilanciata in favore del solo elettrico. E molti governi, fra cui l’Italia, sostengono la posizione dei produttori in considerazione della crisi del settore, alimentata anche da una legislazione restrittiva che sta favorendo la concorrenza di paesi molto avanti su questo fronte, a partire dalla Cina.

La data chiave dovrebbe essere quella di martedì 16 dicembre, giorno in cui è in programma la presentazione da parte della Commissione UE di una revisione degli standard di anidride carbonica per auto e furgoni. Fra le richieste del Governo italiano, una maggiore neutralità tecnologica che ammetta, ad esempio, anche i carburanti green.