Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha dato il via all’ultima fase della consultazione pubblica per la definizione del Piano Sociale per il Clima, che dovrebbe prevedere anche nuove agevolazioni volte ad attuare gli obiettivi della Direttiva UE Case Green e a centrare gli obiettivi del Green Deal UE, offrendo incentivi auto e bonus edilizi.
Piano Sociale per il Clima: cosa prevede
Il nuovo Piano Sociale per il Clima del Governo Italiano (in base al testo aggiornato al 27 maggio 2025) punta a mitigare l’impatto economico della transizione verde favorendo soprattutto le famiglie vulnerabili e le microimprese, coinvolgendo i settori Edilizia (con incentivi per la riqualificazione degli edifici) e Trasporto (con Ecobonus ed eco-incentivi auto per veicoli green). Lo ha spiegato il GSE ed il Ministero, Gilberto Pichetto Fratin:
Con il Piano Sociale per il Clima vogliamo garantire che la transizione non lasci indietro nessuno. Il nostro impegno è quello di accompagnare cittadini, famiglie e imprese, soprattutto le più esposte, in questo percorso di cambiamento, rendendolo equo, inclusivo e sostenibile.

Incentivi per famiglie e microimprese vulnerabili
Il programma di Governo dovrebbe introdurre anche un programma di contributi statali destinati ai nuclei familiari con ISEE fino a 20mila euro (nell’ambito del programma per il Reddito Energetico), che potranno beneficiare di un bonus volto a coprire il 100% delle spese previste per gli interventi ammissibili.

Agevolazioni in consultazione pubblica
La terza e ultima fase della consultazione pubblica, che si concluderà il 15 giugno, ha l’obiettivo di raccogliere contributi e osservazioni da parte di cittadini, istituzioni, imprese, associazioni e altri soggetti interessati riguardo le misure e gli investimenti proposti. Si può partecipare alla consultazione entro il 15 giugno, accedendo alla pagina web dedicata.
La versione definitiva del PSC sarà trasmessa alla Commissione Europea entro il 30 giugno 2025.