Incentivi per autoimpiego e lavoro autonomo: firmato il decreto attuativo

di Anna Fabi

14 Luglio 2025 09:16

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Firmato il decreto che attua gli incentivi per lavoro autonomo, professionale e autoimpiego: 800 milioni per sostenere disoccupati, Neet e disabili.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, di concerto con il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione agli incentivi per autoimpiego, lavoro autonomo e professionale previsti dagli articoli 17 e 19 del Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito con modificazioni dalla Legge 95/2024).

Il provvedimento, che prevede uno stanziamento di 800 milioni di euro, passa ora al vaglio degli organi di controllo. Il decreto, che ha già ottenuto l’approvazione da parte dei Ministri competenti, sarà inoltre oggetto di una presentazione pubblica durante la quale saranno illustrati i dettagli pratici riguardanti l’accesso al fondo, le modalità di partecipazione e gli specifici requisiti per beneficiare degli incentivi. L’evento segnerà l’avvio dell’attuazione del programma su scala nazionale.

Incentivi per il lavoro autonomo e l’autoimpiego

La misura mira a promuovere l’inclusione lavorativa dei giovani, in particolare dei Neet, e incentivare il lavoro autonomo e professionale. Una “spinta” per il passaggio generazionale delle attività imprenditoriali e professionali, mirando a consolidare il lavoro di qualità e l’intraprendenza come pilastri dell’economia italiana.

Il Ministro Calderone ha sottolineato che l’obiettivo è promuovere la partecipazione al mondo del lavoro dei giovani, in particolare quelli disoccupati e in condizioni di fragilità sociale, favorendo l’autoimpiego, la creazione di nuove imprese e iniziative professionali.

Un’azione di sistema per aumentare la partecipazione al mondo del lavoro dei nostri giovani, in particolare i Neet e i disoccupati, promuovere buone idee d’impresa e accompagnare le nuove iniziative di lavoro autonomo, professionale, imprenditoriale attraverso la formazione, il tutoraggio e l’accesso a un contributo per l’avviamento delle attività.

Le risorse e gli obiettivi del programma

Si prevede che il fondo finanzi tutto il processo, dalla formazione alla consulenza, accompagnando l’avvio di nuove attività imprenditoriali, aiutando i giovani a costruire percorsi di autonomia e crescita personale.

Nello specifico, il programma, finanziato con un totale di 800 milioni di euro, prevede che 700 milioni provengano dal Fondo Sociale Europeo Plus e 100 milioni da risorse del PNRR, nell’ambito del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori). Il finanziamento è destinato a giovani tra i 18 e i 35 anni, che si trovano in situazioni di disoccupazione, inattività o fragilità sociale.

Formazione, accompagnamento e microcredito

Il programma prevede anche il coinvolgimento dell’Ente Nazionale per il Microcredito, che avrà il compito di accompagnare concretamente i giovani durante il processo di avviamento delle nuove attività autonome, imprenditoriali e professionali.

Saranno offerti percorsi formativi e di tutoraggio per supportare i giovani nell’ideazione e nella realizzazione delle proprie iniziative, mettendo a disposizione competenze e risorse economiche per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.