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Nuove Imprese a Tasso Zero dal 19 maggio: finanziamento esteso per giovani e donne

di Redazione PMI.it

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Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne si rinnova, domande dal 19 maggio: platea estesa, finanziamento e quota di fondo perduto maggiori.

Dal 19 maggio è possibile presentare domanda per il finanziamento e il contributo concesso dalla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, utilizzando i nuovi criteri (più vantaggiosi) previsti dalla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 117378 dell’8 aprile 2021. Le nuove regole estendono per prima cosa l’incentivo, dedicato ai giovani fino a 35 anni e donne di qualunque età, che vogliono avviare micro e piccole imprese o già lo hanno fatto negli ultimi cinque anni. E’ previsto anche una quota di fondo perduto sul finanziamento, oltre al rimborso agevolato.

Le novità da aprile 2021

La misura “Nuove imprese a tasso zero” sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccola imprenditoria giovanile e femminile. In base al DL 34/2019 e alla Legge 160/2019, con DM del MEF del 4 dicembre 2020 (GU n. 21 del 27 gennaio 2021), è stata aggiornata la nuova disciplina attuativa. La nuova agevolazione consiste in una combinazione di finanziamento a tasso zero della durata massima di dieci anni e di una quota di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile (prima era al 75%). I settori ammessi sono manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La nuova platea allargata dei potenziali beneficiari ammette ora tutte le imprese a prevalente conduzione giovanile (51% della compagine) oppure femminile, costituite entro i 5 anni precedenti (prima erano 12 mesi), con regole differenziate in base allo spartiacque dei 3 anni di attività. In particolare:

  • le aziende nate da 3 a 5 anni prima possono chiedere il finanziamento per la copertura di investimenti fino a 3 milioni di euro al netto dell’IVA per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti; la quota di fondo perduto non può superare il 15%;
  • le aziende nate da non più di 3 anni possono chiedere fino ad 1,5 milioni di euro per nuove iniziative o sviluppo di attività esistenti e la quota del fondo perduto non può superare il limite del 20% ma è possibile chiedere un ulteriore 20% di contributo per acquisto di materie prime e servizi strumentali allo svolgimento dell’attività d’impresa.

N.B. Le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa devono inviare la documentazione che ne comprova la costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni. In tutti i casi, i programmi dovranno essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento e per le imprese di più recente costituzione sono previsti anche servizi di tutoraggio.

=> Confronta con il tasso zero di SELFIEmployment

La domanda viene gestita tramite piattaforma Invitalia. Non ci sono graduatorie: le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’apertura del nuovo sportello è fissata al 19 maggio 2021. In caso di esaurimento risorse destinate al contributo a fondo perduto, le agevolazioni sono concesse nella sola forma di finanziamento agevolato. Le agevolazioni sono erogate per stati avanzamento lavori (SAL) in massimo cinque quote, comprensive dell’ultima a saldo.

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