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Nuove Imprese a Tasso Zero: finanziamenti e contributi per giovani e donne

di Redazione PMI.it

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Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne con criteri agevolati: finanziamenti agevolati, con contributo a fondo perduto fino al 90%.

Dal 19 maggio è possibile presentare domanda per il finanziamento e il contributo concesso dalla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, utilizzando i nuovi criteri (più vantaggiosi) previsti dalla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 117378 dell’8 aprile 2021. Le nuove regole estendono l’incentivo, dedicato ai giovani fino a 35 anni e donne di qualunque età, che vogliono avviare micro e piccole imprese o già lo hanno fatto negli ultimi cinque anni. E’ previsto anche una quota di fondo perduto sul finanziamento, oltre al rimborso agevolato.

Le novità 2021

La misura “Nuove imprese a tasso zero” sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccola imprenditoria giovanile e femminile. In base al DL 34/2019 e alla Legge 160/2019, con DM del MEF del 4 dicembre 2020 (GU n. 21 del 27 gennaio 2021), è stata aggiornata la nuova disciplina attuativa. La nuova agevolazione consiste in una combinazione di finanziamento13 della durata massima di dieci anni e di una quota di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile (prima era al 75%). I settori ammessi sono manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La nuova platea allargata dei potenziali beneficiari ammette ora tutte le imprese a prevalente conduzione giovanile (51% della compagine) oppure femminile, costituite entro i 5 anni precedenti (prima erano 12 mesi), con regole differenziate in base allo spartiacque dei 3 anni di attività. In particolare:

  • le aziende nate da 3 a 5 anni prima possono chiedere il finanziamento per la copertura di investimenti fino a 3 milioni di euro al netto dell’IVA per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti; la quota di fondo perduto non può superare il 15%;
  • le aziende nate da non più di 3 anni possono chiedere fino ad 1,5 milioni di euro per nuove iniziative o sviluppo di attività esistenti e la quota del fondo perduto non può superare il limite del 20% ma è possibile chiedere un ulteriore 20% di contributo per acquisto di materie prime e servizi strumentali allo svolgimento dell’attività d’impresa.

N.B. Le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa devono inviare la documentazione che ne comprova la costituzione entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni. In tutti i casi, i programmi dovranno essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento e per le imprese di più recente costituzione sono previsti anche servizi di tutoraggio.

=> Confronta con il tasso zero di SELFIEmployment

La domanda viene gestita tramite piattaforma Invitalia. Non ci sono graduatorie: le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’apertura del nuovo sportello è fissata al 19 maggio 2021. In caso di esaurimento risorse destinate al contributo a fondo perduto, le agevolazioni sono concesse nella sola forma di finanziamento agevolato. Le agevolazioni sono erogate per stati avanzamento lavori (SAL) in massimo cinque quote, comprensive dell’ultima a saldo.