MPMI Roma: bando formazione e lavoro

di Redazione PMI.it

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Il bando della Camera di Commercio di Roma per sostenere il livello occupazionale e l’acquisizione di nuove competenze nelle imprese.

La Camera di Commercio di Roma promuove il “Bando formazione e Lavoro 2020”, iniziativa che ha come obiettivo quello di sostenere il livello occupazionale del territorio e l’acquisizione di nuove competenze presso le imprese locali.

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Rivolgendosi alle MPMI che hanno sede locale e operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Roma e operanti in qualsiasi settore economico, l’ente camerale stanzia contributi nell’ambito di due linee di intervento specifiche:

  • Linea A – Inserimento in azienda di risorse umane funzionali al rilancio produttivo, per innovare l’organizzazione dell’impresa e del lavoro grazie a tirocini extracurriculari (della durata di almeno 3 mesi), contratti di apprendistato o assunzioni a tempo determinato o indeterminato attraverso l’inserimento di nuovi strumenti o competenze legati allo Smart Working, alla gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro anche con riferimento alle indicazioni post emergenza Covid, all’ingresso di nuove figure per l’innovazione (es. export manager, digital manager, e simili);
  • Linea B – Formazione delle competenze per gestire l’emergenza e il rilancio produttivo, per far crescere le competenze in ambito sicurezza nei luoghi di lavoro, anche con riferimento alle indicazioni post emergenza Covid, Smart Working, competenze strategiche e-commerce, competenze digitali relative ai processi di cambiamento post emergenza sanitaria.

Possono essere richiesti contributi per coprile i costi relativi ai tirocini extracurriculari, contratti di apprendistato, assunzioni a tempo determinato o indeterminato sottoscritti a partire dal 1° dicembre 2020, per i servizi di formazione, per l’acquisto di beni strumentali, inclusi costi accessori per la sicurezza funzionali alla realizzazione degli investimenti, per l’attività del personale interno direttamente coinvolto nello sviluppo dell’iniziativa.

Il contributo è pari al 70% delle spese, entro il tetto massimo di 7500 euro per la linea di intervento A e 2500 euro per la linea di intervento B. Alle imprese in possesso del rating di legalità viene riconosciuta una premialità aggiuntiva.