L’Open Innovation si conferma oggi una leva strategica fondamentale per accelerare la transizione digitale delle PMI. Rompendo i confini aziendali e aprendo le porte a nuove competenze provenienti dall’esterno, le imprese possono costruire partnership di valore mantenendo ed estendendo la propria leadership di mercato, adottando un approccio collaborativo.
Affidarsi a un partner strategico in grado di assicurare consulenza, supporto e affiancamento nel percorso digitale rappresenta una scelta vincente per le attività di piccole e medie dimensioni, che attraverso una collaborazione qualificata possono promuovere sviluppo e innovazione a ritmi elevati.
In questo scenario si inserisce Credemtel, la tech company del gruppo Credem che rappresenta un ponte efficace tra le PMI e l’ecosistema dell’innovazione, composto da startup, scaleup, centri di ricerca e partner tecnologici.
Mettendo a disposizione servizi digitali a supporto del tessuto produttivo italiano, Credemtel coniuga l’agilità delle tecnologie emergenti con l’affidabilità di un grande gruppo bancario. Le imprese che desiderano realizzare progetti d’investimento rivolti all’innovazione e alla digitalizzazione, inoltre, possono contare sui finanziamenti dedicati concessi da Credem Banca, anche con garanzie europee.
Vantaggi dell’Open Innovation per le PMI
Le iniziative e i progetti di Open Innovation generano notevoli vantaggi per le PMI, trasformando la collaborazione in un vantaggio competitivo. Secondo l’OCSE, ad esempio, questo modello permette alle imprese di attingere a conoscenze e tecnologie esterne, riducendo gli investimenti necessari.
Altri vantaggi riguardano l’accelerazione dei processi di innovazione, l’adozione di soluzioni già testate o sviluppate in co-progettazione, limitando drasticamente il Time-to-Market relativo al lancio di nuovi prodotti e servizi. L’accesso a nuove competenze, soprattutto in ambiti come l’AI e la Cybersecurity, consente di colmare rapidamente il digital skill gap aziendale senza dover assumere risorse dedicate a lungo termine.
L’Open Innovation, inoltre, risponde all’esigenza delle PMI di esplorare nuovi business e di attrarre nuovi talenti, generando un miglioramento tangibile dell’efficienza produttiva.
Impatto dell’Open Innovation nei settori chiave
L’adesione a modelli di Open Innovation genera il suo valore più concreto nell’operatività di alcuni settori chiave del tessuto produttivo italiano, come l’agroalimentare, l’industria, il manifatturiero e il ramo dei servizi, rispondendo in modo mirato alle sfide di mercato e trasformando le criticità in leve di crescita e competitività.
Nel settore agritech e foodtech, per esempio, la digitalizzazione della filiera favorisce la tracciabilità dei prodotti, ottimizza l’impiego delle risorse e sostiene obiettivi di sostenibilità. Nell’industria e nel comparto manifatturiero, invece, le applicazioni dell’Open Innovation spaziano dalla manutenzione predittiva al monitoraggio degli impianti, fino all’efficientamento dei processi produttivi.
Anche i settori dei servizi e della logistica possono trarre vantaggio da queste soluzioni. L’innovazione aperta consente infatti di digitalizzare i flussi documentali, automatizzare le attività ripetitive, migliorare la gestione delle informazioni e rendere più rapidi ed efficienti i processi aziendali.
La spinta di Credemtel alla transizione digitale
L’obiettivo primario di Credemtel è accompagnare le imprese in un percorso concreto verso la trasformazione digitale. Ciascuna realtà può contare su strumenti creati ad hoc per favorire la digitalizzazione, partendo dall’analisi dei trend fino alla connessione con partner chiave.
L’offerta comprende infatti check-up digitali, workshop, servizi modulari per la Supply Chain, Intelligenza artificiale, RPA (acronimo di Robotic Process Automation, tecnologia per l’automazione delle attività ripetitive) e Process Mining (la tecnica utilizzata per mappare e rilevare le inefficienze nei processi aziendali), ma anche servizi ad alto impatto di advisory e trasferimento tecnologico.
Coprendo l’intero ciclo di innovazione di un’impresa, il modello di Open Innovation proposto da Credemtel mette a disposizione:
- servizi per lo sviluppo e l’adozione di progettualità innovative, partendo dalla definizione della governance aziendale;
- eventi e iniziative volte a promuovere la cultura dell’innovazione, anche attraverso programmi di networking e accreditamento nel panorama innovativo italiano.
Un ruolo speciale, infine, è svolto dalle Officine Credem che sorgono nei locali riqualificati delle storiche Officine Reggiane: una vera e propria casa dell’innovazione che costituisce un polo tecnologico e di sperimentazione, dotato di spazi flessibili e tecnologicamente avanzati dove testare le idee innovative e trasformarle in progetti concreti.
Finanziamenti con garanzia Innovation and Digitalisation
Credem Banca supporta concretamente la spinta innovativa delle PMI e delle Small Mid-Caps, concedendo varie tipologie di finanziamenti orientati alle imprese che realizzano progetti d’investimento rivolti all’innovazione e alla digitalizzazione.
In particolare, PMI e Small Mid-Caps sono destinatarie di finanziamenti che beneficiano della garanzia Innovation and Digitalisation rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) nell’ambito del programma InvestEU.
La garanzia europea, concessa gratuitamente previa verifica dei requisiti di ammissibilità e del merito creditizio, copre fino al 50% del finanziamento e permette all’impresa di ottenere un tasso d’interesse più vantaggioso rispetto a un finanziamento analogo.
Grazie a queste opportunità di credito, all’ecosistema di servizi integrati, alla consulenza e agli spazi d’innovazione dedicati, quindi, Credem Banca e Credemtel affiancano le imprese in ogni fase del loro percorso, trasformando le sfide tecnologiche in concrete opportunità di crescita.
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