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Finanziamenti imprese: novità 2026 e soluzioni Credem per l’accesso al credito di PMI e PoE

di Redazione PMI.it

23 Aprile 2026 10:00

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La Legge di Bilancio ha confermato e varato una serie di incentivi per sostenere il sistema imprese: per le PMI e i Piccoli Operatori Economici, inoltre, il supporto bancario si rivela fondamentale per accedere al credito e soddisfare rapide esigenze di liquidità.

Il 2026 si è aperto con la riconferma e l’avvio ex novo di numerosi strumenti di sostegno allo sviluppo delle imprese italiane, che possono contare sulle agevolazioni previste dalla finanza agevolata e sugli incentivi promossi dal Governo per supportare l’innovazione, la crescita e la transizione green e digitale.

È il sistema bancario, inoltre, a giocare un ruolo fondamentale per favorire lo sviluppo economico del tessuto imprenditoriale e soddisfare le esigenze di liquidità che arrivano dalle PMI e dai Piccoli Operatori Economici, anche al fine di trasformare le agevolazioni in vere e proprie leve di crescita a lungo termine.

Consentire alle piccole imprese di cogliere tutte le opportunità offerte dal quadro normativo nazionale è uno degli obiettivi primari di Credem, che propone consulenza a 360 gradi e soluzioni create su misura per l’accesso al credito delle piccole e medie realtà che operano sul territorio.

Credito alle imprese: trend e limiti per le piccole attività

Secondo la recente ricerca del Centro studi di Unimpresa, nel 2025 il credito bancario concesso alle imprese italiane ha superato i 666 miliardi di euro, risorse caratterizzate tuttavia da una netta polarizzazione territoriale e da uno svantaggio che coinvolge le piccole imprese. I finanziamenti erogati a favore di queste ultime, infatti, rappresentano solo il 14,9% del totale.

A confermare questo trend è anche l’Ufficio studi della CGIA, sottolineando come nel corso del 2025 le micro e piccolissime imprese abbiano subito una riduzione dei prestiti: si tratta generalmente delle realtà con meno di 20 addetti costituite da esercenti, artigiani, piccoli imprenditori e Partite IVA che rappresentano il 98% del totale delle aziende attive in Italia, percepite come maggiormente rischiose soprattutto se si considerano i tassi di interesse ancora elevati in ambito europeo.

Finanza agevolata: tutte le novità 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha messo nero su bianco una serie di incentivi e agevolazioni fiscali pensati per sostenere il sistema imprese, includendo il rifinanziamento di misure già operative e il varo di nuovi strumenti. Si spazia dalla concessione di contributi a fondo perduto alle garanzie pubbliche, dai crediti d’imposta ai finanziamenti a tasso agevolato. Qui di seguito una sintesi delle novità più rilevanti:

  • rifinanziamento della Nuova Sabatini: agevolazione che consiste in un contributo concesso dal MIMIT sul finanziamento richiesto alla banca per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni strumentali (macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali). È anche possibile fruire della versione green della Nuova Sabatini, che coinvolge macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo a basso impatto ambientale;
  • iperammortamento: maggiorazione dell’ammortamento relativo agli investimenti in beni strumentali nuovi promossi dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le aliquote di maggiorazione sono diverse a seconda degli scaglioni di investimento (180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro e 50% oltre 10 e fino a 20 milioni di euro);
  • credito d’imposta ZES Unica: concesso per gli investimenti in beni mobili ed immobili nuovi promossi nelle regioni del centro Italia e del meridione, destinati a strutture produttive localizzate nella ZES Unica.

Oltre a quanto sopra, il programma InvestEU 2021-2027 del FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti), punta a sostenere la ripresa economica e la transizione green e digitale migliorando l’accesso ai finanziamenti assistiti da garanzia UE.

Credem al fianco dei Piccoli Operatori Economici

L’accesso ai bandi europei e nazionali e agli incentivi offerti dalla finanza agevolata rappresenta una potente leva di crescita per i Piccoli Operatori Economici, che possono contare sul supporto di Credem al fine di semplificare la complessità normativa e massimizzare le opportunità a disposizione.

Credem, infatti, garantisce un sostegno completo e personalizzato attraverso una serie di soluzioni pensate per rispondere alle principali esigenze di credito:

  • finanziamento chirografario “Plafond Beni Strumentali” (Nuova Sabatini) per l’acquisto di macchinari, attrezzature e tecnologie, grazie a un contributo in conto impianti, obiettivo perseguibile anche tramite forme di leasing offerte dalla società del gruppo (Credemleasing spa);
  • finanziamento chirografario imprese Legge 662/96 sia nella forma:
    • “a importo ridotto”, pensato per supportare PMI, ditte individuali, Partite IVA e microimprese con esigenze di liquidità grazie alla presenza della garanzia dell’80% dell’importo da parte del Mediocredito Centrale;
    • finalizzata a sostenere lo sviluppo delle PMI assistendole: negli investimenti materiali ed immateriali da effettuare; in altre operazioni finanziarie purché direttamente finalizzate all’attività di impresa; con una garanzia del Fondo di Garanzia PMI ex L. 662/96 concessa nella misura massima del 80% del finanziamento;
  • Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese, dedicato alle imprese che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca per finanziare progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano;
  • soluzioni per finanziare la crescita delle aziende agricole e agro/industriali come finanziamenti a medio lungo termine e i Finanziamenti con garanzia ISMEA;
  • finanziamenti per favorire la transizione green;
  • soluzioni per la conduzione e le esigenze di liquidità come finanziamenti con pegno merci e smobilizzo crediti tramite factor (con società del gruppo Credemfactor spa).

Nell’ambito del programma InvestEU, infine, Credem mette a disposizione:

  • finanziamenti assistiti per il 50% dalla garanzia Innovation and Digitalisation, per fornire supporto alle PMI e alle Small mid-caps orientate all’innovazione e alla digitalizzazione;
  • finanziamenti garantiti al 70% dalla garanzia FEI Sustainability, a sostegno delle imprese per progetti con un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale;
  • finanziamenti Specialcredito e Agricredito garantiti per il 50% dalla garanzia SME Competitiveness per coprire le esigenze di liquidità.

Il ruolo dei finanziamenti pre-deliberati

Anche i finanziamenti pre-deliberati rappresentano un prezioso alleato per velocizzare l’accesso al credito delle PMI e dei Piccoli Operatori Economici, che possono beneficiare di soluzioni rapide ed efficaci basate su processi semplificati e sull’approvazione preliminare che riduce notevolmente i tempi di istruttoria.

Per rispondere all’esigenza di risposte efficaci e rapide, in particolare, Credem stanzia un plafond di 2,9 miliardi euro composto da prestiti o pre-approvati o da perfezionare con un iter di delibera semplificata. Il plafond viene rinnovato trimestralmente e interessa più di 44 imprese clienti. È possibile fare richiesta in filiale o attraverso il servizio di remote banking Credem.

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