L’INAIL eroga una borsa di studio annuale agli studenti superstiti dei lavoratori deceduti per infortunio sul lavoro o malattia professionale, da 3.000 a 7.000 euro. Il sostegno è istituito dall’articolo 8 del DL n. 159/2025 (convertito dalla Legge n. 198/2025) all’interno del cosiddetto Decreto Sicurezza Lavoro e reso operativo dalla Circolare INAIL n. 31 del 23 giugno 2026, con un servizio telematico dedicato per l’invio delle domande.
A quali superstiti spetta la borsa di studio INAIL
La borsa spetta agli alunni e studenti già titolari di rendita ai superstiti, riconosciuta ai sensi dell’articolo 85 del Testo Unico n. 1124/1965, di un lavoratore deceduto per causa lavorativa. Vale per la scuola primaria, le secondarie, i percorsi di istruzione e formazione professionale, l’università, le istituzioni AFAM e gli ITS Academy, inclusi gli studenti in istituzioni dell’Unione Europea o estere con titolo valido in Italia.
La prestazione spetta fino a 18 anni in via generale, fino a 21 per chi frequenta scuola media o professionale e fino a 26 per gli universitari, sempre entro la durata legale del corso; per i figli inabili al lavoro prosegue per tutta la durata dell’inabilità.
Importi borse di studio per ciclo di istruzione
L’importo annuale cresce con il livello del percorso e va da 3.000 a 7.000 euro, esente da imposte e cumulabile con la rendita INAIL ai superstiti.
| Percorso di studi | Importo annuale |
|---|---|
| Scuola primaria e secondaria di primo grado | 3.000 euro |
| Scuola secondaria di secondo grado e percorsi IeFP | 5.000 euro |
| Università, AFAM e ITS Academy | 7.000 euro |
Le risorse sono però limitate: il tetto di spesa è fissato a 26 milioni di euro l’anno e le domande vengono accolte in ordine cronologico di arrivo. Una volta esaurito il plafond l’INAIL non riconosce ulteriori borse, anche a chi possiede tutti i requisiti, e questo rende la tempestività della domanda decisiva quanto il diritto in sé.
Requisiti di merito per ottenere il contributo
L’erogazione è subordinata alla frequenza con profitto di ciascun anno e il criterio cambia per livello di istruzione:
- per la scuola primaria e secondaria di primo grado serve la promozione alla classe successiva e, all’ultimo anno, il superamento dell’esame conclusivo del primo ciclo;
- per la scuola secondaria di secondo grado serve la promozione allo scrutinio finale, con eventuali debiti da recuperare, e al quinto anno il conseguimento del diploma;
- per i percorsi IeFP serve la promozione e, all’ultimo anno, la qualifica o il diploma professionale;
- per università e AFAM serve almeno la metà dei crediti previsti dal piano di studi per ciascun anno, a prescindere dal voto;
- per gli ITS Academy serve la promozione all’anno successivo e, all’ultimo, il diploma di specializzazione.
Quando e come presentare la domanda all’INAIL
Le domande sono già aperte: il servizio telematico è attivo dal 24 giugno 2026 per l’anno scolastico e accademico 2025/2026. Non c’è però una scadenza unica per tutti, essendo calcolata in 60 giorni dalla conclusione del proprio anno di studi. Le borse si liquidano in ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi l’INAIL, pari a 26 milioni di euro.
La domanda si presenta solo in via telematica dal servizio Borsa di studio ai superstiti nell’area MyInail, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o credenziali INAIL, e può essere inoltrata dal superstite, dal rappresentante legale o da un patronato su delega. Tra i dati obbligatori serve il numero caso della pratica di infortunio o malattia professionale del lavoratore deceduto, reperibile nei documenti della rendita già trasmessi dall’INAIL; per i corsi all’estero va allegata l’attestazione consolare di equivalenza del titolo.