Nei cantieri pubblici il calcolo della revisione prezzi passa da tre riferimenti generali a venti indici mensili costruiti sulle lavorazioni effettive. Con il decreto direttoriale MIT n. 743 del 30 marzo 2026, pubblicato il 27 aprile, entrano in campo i nuovi indici Istat TOL, le Tipologie Omogenee di Lavorazioni che servono alle stazioni appaltanti per misurare l’andamento dei costi e aggiornare i corrispettivi negli appalti di lavori.
- Indici TOL per lavori pubblici e cantieri
- Quando si applicano i nuovi indici Istat
- Calcolo della revisione prezzi con l’indice sintetico
- Soglie di revisione prezzi per lavori, servizi e forniture
- Stati di avanzamento lavori e saldo finale
- Le lavorazioni coperte dai nuovi indici TOL
- Benefici per imprese e stazioni appaltanti
Indici TOL per lavori pubblici e cantieri
I nuovi indici TOL sostituiscono, per la revisione prezzi dei lavori pubblici, i tre indici di costo finora usati come riferimenti generali applicati a fabbricati residenziali, capannoni industriali e tronchi stradali con tratti in galleria. Il nuovo sistema separa le lavorazioni per categorie molto più aderenti alla struttura reale dell’opera e considera componenti di costo come lavoro, materiali, macchine e attrezzature, energia, trasporto e rifiuti.
La logica è quella già impostata dal Correttivo del Codice Appalti: la revisione prezzi negli appalti pubblici viene collegata a indici coerenti con le lavorazioni inserite nel progetto, così da ridurre l’uso di parametri troppo ampi rispetto ai costi sostenuti nei cantieri.
Quando si applicano i nuovi indici Istat
Il decreto acquista efficacia dal 27 aprile 2026, giorno della pubblicazione sul sito del MIT. Le nuove regole si applicano alle procedure di affidamento avviate da quella data con pubblicazione del bando, avviso di indizione della gara, trasmissione dell’invito o adozione della determina a contrarre.
Per le procedure già avviate, le stazioni appaltanti possono usare i nuovi indici nei limiti del quadro economico dell’opera quando il contratto non è ancora stato stipulato. La stessa facoltà è prevista per i contratti in esecuzione, con riferimento ai SAL relativi alle lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal 27 aprile.
Gli indici sono pubblicati su IstatData in serie mensile, con base 2022=100 e rilascio in versione definitiva entro circa 60 giorni dalla fine del mese di riferimento. Per imprese e amministrazioni, il dato diventa aggiornabile con cadenza regolare lungo la vita dell’appalto.
Calcolo della revisione prezzi con l’indice sintetico
Per ogni appalto di lavori il progettista individua in sede di progetto l’indice sintetico revisionale. L’indice nasce dalla media ponderata dei TOL pertinenti alle lavorazioni previste: ogni voce concorre in base al rapporto tra il valore delle lavorazioni associate e l’importo complessivo dell’appalto.
Il valore di riferimento per il confronto è l’indice del mese del provvedimento di aggiudicazione. Da lì la stazione appaltante verifica gli scostamenti nel tempo e calcola l’eventuale adeguamento prezzi sulle prestazioni da eseguire, con aggiornamento anche in diminuzione quando i costi rilevati scendono.
Soglie di revisione prezzi per lavori, servizi e forniture
Le soglie di revisione prezzi previste dal Codice dei contratti pubblici restano distinte in base alla natura dell’appalto:
- per i lavori pubblici, la revisione si attiva quando la variazione del costo dell’opera supera il 3% dell’importo complessivo e viene riconosciuta nella misura del 90% della parte eccedente;
- per servizi e forniture, la revisione si attiva quando la variazione del costo supera il 5% dell’importo complessivo e viene riconosciuta nella misura dell’80% della parte eccedente.
L’attivazione è automatica da parte della stazione appaltante quando si supera la soglia, anche in assenza di istanza dell’impresa. Per i lavori, il calcolo segue l’indice sintetico costruito con i TOL; per servizi e forniture si usano gli indici Istat collegati alla natura della prestazione.
Stati di avanzamento lavori e saldo finale
Nei contratti di lavori, la variazione viene intercettata in occasione degli stati di avanzamento lavori. Il direttore dei lavori accerta il superamento della soglia, comunica l’esito al RUP e all’appaltatore e trasmette alla stazione appaltante uno stato di avanzamento revisionale, distinto dal SAL contrattuale.
Prima del pagamento della rata di saldo, la stazione appaltante verifica la regolazione degli importi dovuti a titolo di revisione prezzi. Le somme ancora da regolare vengono compensate, in aumento o in diminuzione, sulla rata finale.
Le lavorazioni coperte dai nuovi indici TOL
L’elenco dei 20 indici TOL copre le principali famiglie di lavorazioni nei lavori pubblici:
- opere edili su edifici e manufatti non soggetti a tutela dei beni culturali;
- opere edili su edifici e manufatti soggetti a tutela dei beni culturali;
- scavi archeologici, restauri specialistici di beni del patrimonio culturale e di interesse storico;
- lavori di movimento terra, demolizioni, opere di protezione ambientale, ingegneria naturalistica e opere a verde;
- pavimentazioni in conglomerato bituminoso;
- strutture, opere di ingegneria e manufatti in acciaio;
- strutture, opere di ingegneria e manufatti in calcestruzzo armato, anche prefabbricato;
- strutture, opere di ingegneria e manufatti in legno;
- gallerie e opere d’arte nel sottosuolo realizzate con metodo tradizionale;
- gallerie e opere d’arte nel sottosuolo realizzate con metodo meccanizzato;
- acquedotti, gasdotti, opere di irrigazione e fognature;
- opere marittime e lavori di dragaggio, opere fluviali e di difesa del suolo;
- impianti per la produzione, trasformazione e distribuzione di energia elettrica in alta e media tensione per la trazione elettrica e l’illuminazione pubblica;
- impianti elettrici, tecnologici, radiotelefonici e antintrusione;
- impianti meccanici, termici, di condizionamento, idrico sanitari e trasportatori;
- impianti di potabilizzazione e depurazione;
- impianti di segnalamento, sicurezza del traffico e telecomunicazioni;
- armamento ferroviario;
- opere di fondazione speciale, indagini geologiche e geotecniche;
- conferimento rifiuti a impianto di smaltimento o recupero.
Benefici per imprese e stazioni appaltanti
Per le imprese, i nuovi indici rendono più leggibile il rapporto tra offerta, costi effettivi e aggiornamenti dei corrispettivi. Per le amministrazioni, la scelta dei TOL richiede una scomposizione più accurata del progetto e un monitoraggio periodico degli indici, così da evitare che la revisione prezzi resti una clausola formale nei documenti di gara.