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Incentivi Autoimpiego: aperto il Bando PNRR dal 100 milioni per la formazione

di Redazione PMI.it

23 Gennaio 2026 11:05

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L'Ente Nazionale per il Microcredito seleziona gli enti di formazione per i Progetti di Autoimpiego con gli strumenti Centro-Nord Italia e Resto al Sud 2.0.

L’Ente Nazionale per il Microcredito ha pubblicato l’avviso per la selezione dei soggetti incaricati di erogare la formazione prevista dal Progetto per l’Autoimpiego (PpA), finanziato dal PNRR.

Il bando consente a Organismi di Formazione e Servizi per il Lavoro di accreditarsi per fornire percorsi formativi e servizi di accompagnamento destinati all’avvio di attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali.

La formazione per l’autoimpiego

I percorsi sono finalizzati a rafforzare le competenze necessarie per l’accesso alle misure di finanziamento per l’autoimpiego e sono strutturati in moduli di 100 ore complessive.

  • Fase A, 60 ore: attività teoriche e pratiche dedicate alla definizione dell’idea imprenditoriale, all’analisi del mercato, alle fonti di finanziamento, alla gestione dei flussi di cassa, alla fiscalità e alla prima impostazione del business plan. È prevista una specifica unità didattica sullo sviluppo delle competenze digitali;
  • Fase B, 40 ore: consulenza individuale o di gruppo finalizzata alla redazione definitiva del business plan, necessario per l’accesso agli strumenti finanziari per l’autoimpiego previsti dal Decreto Coesione.

Premialità per chi completa il percorso formativo

Il percorso formativo si conclude con il rilascio di un attestato che garantisce una premialità nella fase di valutazione delle domande di finanziamento con Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0.

  • Autoimpiego Centro-Nord Italia: voucher di avvio per l’acquisto di beni, strumenti e servizi fino a 30mila euro, elevabili a 40mila euro per spese a carattere innovativo o ecosostenibile. Sono inoltre previsti contributi a fondo perduto fino al 65% della spesa ammissibile per programmi di investimento fino a 120mila euro e fino al 60% per progetti compresi tra 120mila e 200mila euro;
  • Resto al Sud 2.0: voucher di avvio fino a 40mila euro, elevabili a 50mila euro in presenza di spese innovative o ecosostenibili. I contributi a fondo perduto coprono fino al 75% della spesa ammissibile per programmi fino a 120mila euro e fino al 70% per investimenti tra 120mila e 200mila euro.

Alle agevolazioni finanziarie si affiancano servizi di tutoring nella fase di avvio dell’attività, per un valore di 5mila euro, e un ulteriore supporto gestionale di mille euro dedicato a pianificazione strategica, gestione operativa, ottimizzazione delle risorse, definizione del modello di business e organizzazione del team.

Modalità di presentazione domande per gli enti formatori

La domanda di accreditamento può essere presentata esclusivamente da Organismi di Formazione e Servizi per il Lavoro già accreditati per l’erogazione di attività formative in almeno una Regione italiana.

Tra i requisiti richiesti figurano esperienza documentata nella formazione per l’autoimprenditorialità, disponibilità di docenti qualificati per tutte le aree formative, adeguata capacità operativa e amministrativa, solidità economico-finanziaria e idoneità all’erogazione di formazione a distanza.

La partecipazione è ammessa sia in forma singola sia associata, attraverso ATI o ATS, reti di imprese, consorzi e fondazioni. La domanda viene presentata online previa registrazione alla piattaforma dedicata. L’Ente Nazionale per il Microcredito comunica l’esito entro dieci giorni lavorativi e, in caso di valutazione positiva, procede alla firma della convenzione che consente l’avvio delle attività formative.

Al termine della procedura di selezione (sul sito progettoautoimpiego.it), l’Ente per il Microcredito procede alla stipula delle convenzioni con i soggetti ammessi, permettendo l’avvio delle attività formative su tutto il territorio nazionale.