Quante volte va dichiarato nel Modello RED l’interesse di un BFP non incassato ma lasciato in giacenza benché scaduto? Negli anni intercorrenti tra la scadenza e l’incasso va dichiarato per ogni campagna RED? Quali sono i riferimenti di legge e di prassi?
Nel modello RED, i redditi devono essere indicati una sola volta, nell’anno in cui diventano giuridicamente esigibili, anche se non ancora materialmente incassati. Questo principio si applica anche agli interessi dei buoni fruttiferi postali (BFP) scaduti ma lasciati in giacenza.
Quando dichiarare gli interessi dei BFP scaduti ma non riscossi
Gli interessi maturati alla scadenza di un BFP devono essere dichiarati nel modello RED relativo all’anno in cui il buono è scaduto, indipendentemente dall’incasso effettivo. Quindi, ad esempio, se il buono è scaduto nel 2024, gli interessi devono essere indicati nel modello RED 2024 (campagna 2025), anche se non ancora riscossi.
Dichiarazione negli anni successivi alla scadenza
Non è necessario né corretto dichiarare nuovamente lo stesso importo di interessi negli anni successivi alla scadenza. L’obbligo dichiarativo sussiste solo nell’anno in cui il reddito è divenuto disponibile, cioè alla scadenza del titolo.
Negli anni successivi, non va ripetuta la dichiarazione, anche se il buono continua a rimanere in giacenza e non viene riscosso. Questo perché, dopo la scadenza, non si forma ulteriore reddito da dichiarare, salvo casi eccezionali (es. nuove disposizioni di legge o normative specifiche).
L’ammontare da dichiarare può essere determinato presso un ufficio postale, richiedendo un estratto del buono o tramite il calcolatore online di Poste Italiane.
Riferimenti normativi e di prassi
- Art. 44-48 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) dove si stabilisce che i redditi da capitale sono imponibili nel periodo d’imposta in cui sono maturati, anche se non ancora percepiti.
- Prassi dell’Agenzia delle Entrate: si applica il principio di competenza economica (art. 109 del TUIR), secondo cui i redditi devono essere imputati al periodo in cui si riferiscono, non quando vengono incassati.
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Chiedi all'espertoRisposta di Noemi Ricci