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ColtivaItalia: un miliardo di investimenti in Agricoltura

di Anna Fabi

25 Luglio 2025 10:11

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge per lo sviluppo del settore agricolo, con un investimento complessivo di 1,05 miliardi di euro.

Approvato in CdM un nuovo disegno di legge volto a dare impulso all’Agricoltura attraverso un pacchetto di misure strategiche, finanziate con circa 1,05 miliardi di euro.

L’obiettivo del Ddl ColtivaItalia è quello di sostenere la crescita, la competitività e la resilienza del settore agricolo, con azioni mirate che spaziano dallo sviluppo delle filiere produttive alla valorizzazione delle risorse naturali.

Nuovo Ddl Agricoltura: cosa prevede

Il provvredimento mira a integrare in modo più efficiente le imprese agricole con le industrie agroalimentari, rafforzando le filiere e sostenendo gli investimenti per migliorare la qualità e l’efficienza della produzione. L’intervento si propone anche di agevolare l’accesso ai terreni agricoli da parte delle nuove generazioni e di incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile, cruciali per il futuro dell’agricoltura italiana.

Le principali misure previste dal disegno di legge si concentrano su diversi ambiti strategici per lo sviluppo del settore agricolo.

  • Rafforzamento delle filiere produttive: si interverrà sul miglioramento dell’integrazione tra industria agroalimentare e imprese agricole nella filiera del frumento.
  • Aumento della produzione di carne bovina: previsti incentivi per incrementare la produzione di carne bovina da allevamenti situati sul territorio nazionale.
  • Valorizzazione dei contratti di filiera zootecnica: punta a sostenere la crescita e lo sviluppo delle filiere zootecniche, con particolare attenzione alla qualità e sostenibilità.
  • Incentivi per l’imprenditoria giovanile e femminile: obiettivo, favorire l’ingresso di giovani e donne nel settore agricolo, stimolando l’innovazione e la modernizzazione del settore.
  • Sostegno alle imprese del settore agroalimentare: interventi mirati per fronteggiare crisi legate a fitopatie ed epizoozie, nonché per contenere i danni derivanti dalla peste suina africana (PSA).
  • Accesso ai terreni agricoli tramite ISMEA: agevolazioni per l’accesso alle terre agricole di proprietà dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), favorendo la distribuzione equa delle risorse.
  • Recupero dei terreni abbandonati: recupero e valorizzazione dei terreni abbandonati o inutilizzati, con l’obiettivo di preservare le aree interne e incentivare la produzione agricola locale.
  • Innovazione tecnologica e digitalizzazione: soluzioni di intelligenza artificiale per il settore agricolo, migliorando la gestione delle aziende agricole e la produttività complessiva.
  • Semplificazione degli adempimenti: semplificazione dei procedimenti amministrativi, con focus su specifici settori come quello viticolo e ovaiolo, e la valorizzazione della produzione di olio vergine d’oliva.

Come si vede, la partecipazione giovanile e femminile è vista come un elemento cruciale per il futuro dell’agricoltura. Inoltre, il recupero dei terreni abbandonati e il sostegno alla ricerca e all’innovazione nel settore potrebbero garantire una crescita sostenibile, in linea con le esigenze ambientali e le normative europee. Le sfide contingenti sono anch’esse affrontate in maniera diretta, garantendo un supporto concreto alle imprese agricole italiane.