Come funziona l’investimento agevolato (ad esempio 10mila euro) in un startup? Quali sono i tempi e le procedure di versamento dei capitali? E la tassazione?
L’investimento in una startup innovativa è agevolato con una detrazione IRPEF al 65%. Questo beneficio fiscale è stato introdotto dal decreto Rilancio del 2020 (articolo 38, comma 7, dl 34/2020): inizialmente era al 50% ed è stato poi elevato al 65% dalla Legge 193/2024. Si applica a investimenti fino a 100mila euro per ciascun periodo d’imposta, di conseguenza la cifra da lei indicata rientra nella somma agevolabile. L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni.
La procedura è la seguente: prima ancora che l’investitore proceda con il conferimento del capitale, l’impresa beneficiaria deve presentare istanza utilizzando la piattaforma apposita del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestita da Invitalia. Questa comunicazione contiene una serie di dati, fra i quali l’ammontare dell’investimento e quello della detrazione. Per poter applicare l’agevolazione fiscale è necessario che l’esito di questa domanda sia positivo.
L’investimento può essere effettuato direttamente o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR).
Le indicazioni e i requisiti richiesti sono contenuti nel decreto ministeriale 28 dicembre 2020. Sul portale del MIMIT trova anche le istruzioni per l’utilizzo della piattaforma “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative”. Disponibili anche le specifiche FAQ.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz