L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sul codice fiscale per enti e organizzazioni che non svolgono attività commerciali e ha riordinato le istruzioni utili per associazioni, fondazioni, condomini, parrocchie e altri enti che usano il modello AA5/6. Il vademecum chiarisce a cosa serve il codice fiscale, come si chiede e quali canali usare quando cambiano i dati dell’ente o il rappresentante legale.
Quando serve il codice fiscale degli enti
Il codice fiscale identifica gli enti nei rapporti con cittadini, Pubblica Amministrazione e altri soggetti. Serve anche per attività pratiche come la locazione di un immobile o l’assunzione di dipendenti, nonché per i vari adempimenti fiscali ordinari.
Per la richiesta di enti e organizzazioni che non svolgono attività commerciali è necessario allegare al modello di domanda la documentazione che comprova la sussistenza dei dati comunicati, tra cui ad esempio: atti costitutivi o istitutivi dell’ente, atti collegiali e dispositivi dell’Autorità Giudiziaria.
Richiesta codice fiscale enti con modello AA5/6
La domanda di CF di enti e organizzazioni si presenta con il modello AA5/6, firmato dal rappresentante legale e accompagnato dalla documentazione che prova i dati dell’ente. La richiesta può essere trasmessa in questi modi:
- con il servizio Consegna documenti e istanze nell’area riservata del sito dell’Agenzia;
- presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
- tramite raccomandata o PEC, allegando la copia del documento di identità del rappresentante legale.
NB: per i cittadini invece, il CF si richiede utilizzando il modello AA4/8, compilato e firmato, inviato per posta elettronica certificata agli indirizzi Pec degli uffici regionali competenti; per una verifica rapida del formato, si può usare il servizio online gratuito per il calcolo del codice fiscale.
Variazione dati e invio telematico
Quando cambiano i dati già comunicati, il modello AA5/6 può essere trasmesso anche in via telematica, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, usando il servizio disponibile nell’area Trasmissioni telematiche. Questa via copre le variazioni ordinarie e consente di aggiornare più rapidamente le informazioni anagrafiche dell’ente.
Per comunicare l’estinzione, la fusione, la concentrazione o la trasformazione dell’ente, è obbligatorio inviare il modello per via telematica.
Cambio del rappresentante legale
In caso di variazione del rappresentante legale il modello va presentato presso l’ufficio competente oppure tramite raccomandata, PEC o servizio web, allegando i documenti anagrafici dell’ente, quelli del nuovo rappresentante e la dichiarazione sostitutiva che ne attesta la qualifica. Per molte associazioni e fondazioni, questo passaggio si intreccia con le novità 2026 sul RUNTS e le nuove regole per gli enti del Terzo Settore.