Il bonus benzina destinato ai lavoratori è ancora allo studio del Governo e non è entrato nell’ultimo Decreto Carburanti del Governo, che si è limitato ad un nuovo taglio accise sul gasolio e alla proroga del credito d’imposta per l’autotrasporto, senza istituire alcun voucher. La misura non è tuttavia accantonata in modo definitivo e, tra le indiscrezioni più recenti, spuntano anche gli autonomi oltre ai dipendenti fra i possibili destinatari.
In sintesi:
- il DL 17 settembre 2026, n. 162 ridetermina l’accisa sul gasolio fino al 5 ottobre e prolunga a ottobre il periodo agevolato per l’autotrasporto ma non istituisce bonus benzina;
- le indiscrezioni di stampa indicano un voucher una tantum da 100 euro per dipendenti e autonomi con redditi fino a 35mila euro, da utilizzare tra ottobre e dicembre.
Bonus benzina fuori dal DL Carburanti 162/2026
Il nuovo decreto carburanti, il DL 162/2026, non istituisce il bonus benzina ipotizzato per lavoratori e famiglie. Alla luce di questo nuovo provvedimento, si rimanda dunque a dopo il 5 ottobre (data di scadenza del nuovo sconto sulle accise) un potenziale intervento in questo senso.
Le ipotesi prevedono un buono una tantum finanziato con risorse pubbliche e destinato a compensare almeno in parte l’aumento della spesa per benzina e gasolio.
Ipotesi bonus benzina per dipendenti e autonomi
La platea allo studio comprende lavoratori dipendenti e autonomi, con una prima ipotesi di accesso riservato ai redditi fino a 35mila euro. La soglia non è stata fissata da alcuna norma e potrebbe essere modificata prima dell’approvazione della misura.
Le valutazioni politiche riguardano anche l’ampiezza della platea: un innalzamento del limite di reddito aumenterebbe il numero dei beneficiari e inciderebbe sul costo complessivo del bonus, con possibili conseguenze sull’importo riconosciuto a ciascun lavoratore. Il Codacons ha criticato però l’impostazione selettiva, sostenendo che un limite reddituale lascerebbe fuori una parte del ceto medio colpito dagli stessi rincari. La critica arriva mentre i prezzi medi nazionali dei carburanti rimangono elevati.
Quando potrebbe arrivare il bonus benzina da 100 euro
Il bonus benzina potrebbe essere utilizzabile tra ottobre e dicembre 2026, con la possibilità alternativa di suddividere il contributo in più mensilità. Anche questa impostazione dipende però dalle risorse che il Governo deciderà di destinare alla misura.
Per essere chiari: al momento non esistono una data di pagamento, una domanda o una procedura di accesso. Questi elementi potranno essere indicati soltanto dopo l’approvazione del provvedimento che istituirà il bonus e definirà beneficiari, importo effettivo e modalità di utilizzo.