Oltre 12 milioni di famiglie italiane hanno presentato una DSU lo scorso anno, un dato che misura quanto il modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) sia diventato il requisito di accesso a quasi tutte le prestazioni sociali agevolate, dall’Assegno Unico ai bonus bollette, dalle rette universitarie all’Assegno di Inclusione. Per simulare l’ISEE e sapere in anticipo se si ha diritto a determinate prestazioni, PMI.it mette a disposizione in via gratuita il suo calcolatore ISEE online.
Per chi ha già l’attestazione, il numero di protocollo INPS è il codice che identifica la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata e che molti enti richiedono per verificare la posizione ISEE del richiedente: trovarlo nell’attestazione è semplice, ma sbagliare un carattere può bloccare la domanda.
Numero protocollo ISEE INPS: cos’è e dove si trova
Quando si compila la documentazione per richiedere agevolazioni o prestazioni sociali, può essere necessario avere a portata di mano il numero di protocollo INPS. Si tratta del codice che identifica la DSU già presentata e l’attestazione ISEE che ne deriva. Il codice è composto da 9 caratteri alfanumerici — non solo cifre, ma anche lettere — e il formato aggiornato al 2026 è: INPS-ISEE-2026-XXXXXXXXX-00.
Nell’Attestazione ISEE cartacea o digitale
Per trovare il numero di protocollo basta consultare l’Attestazione ISEE rilasciata dall’INPS: il codice si trova in alto a destra nel documento. Nell’attestazione digitale scaricata dal portale INPS è nella stessa posizione. Attenzione ai caratteri ambigui in fase di trascrizione: la lettera O si confonde facilmente con lo zero, la lettera I con il numero 1, la lettera l minuscola con la I maiuscola. Se si inserisce un codice errato in un modulo di domanda, è possibile ripresentare la richiesta con il protocollo corretto.
Protocollo INPS e protocollo CAF: come distinguerli
Nell’Attestazione ISEE compaiono due codici distinti che è importante non confondere:
- il numero di protocollo INPS è il codice in alto a destra nell’attestazione, nel formato INPS-ISEE-2026-XXXXXXXXX-00, ed è quello che viene richiesto dagli enti per verificare la posizione ISEE;
- il numero di protocollo CAF è invece riportato nelle pagine finali della documentazione, nella ricevuta di presentazione della DSU, nel formato CAF000XX-MI0000-2026-N0000000, ed è un riferimento interno dell’intermediario.
Come recuperare il protocollo ISEE online
Chi non ha a disposizione l’attestazione cartacea o digitale può recuperare il numero di protocollo accedendo all’area riservata del portale INPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione dedicata all’ISEE è possibile visualizzare e scaricare l’attestazione in corso di validità con il codice identificativo completo. L’attestazione riporta il numero di protocollo della DSU attribuito dall’INPS al momento dell’elaborazione: tale codice consente di accedere alla banca dati dell’istituto e recuperare telematicamente i dati della dichiarazione.
A cosa serve il numero di protocollo ISEE
Il numero di protocollo viene richiesto in tutti i casi in cui un ente erogatore deve verificare la posizione ISEE del richiedente prima di concedere una prestazione agevolata. Con le semplificazioni del Decreto PNRR 2026, le pubbliche amministrazioni possono ora acquisire i dati ISEE direttamente tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, senza più richiedere l’allegato dell’attestazione. In molti casi, tuttavia, il codice rimane richiesto per la compilazione di domande online su portali di Comuni, università, INPS o aziende sanitarie. Tra i principali utilizzi:
- presentazione della domanda di Assegno Unico Universale e comunicazione delle variazioni ISEE;
- richiesta di agevolazioni sulle rette universitarie e borse di studio;
- accesso ai bonus bollette luce e gas e al bonus sociale idrico;
- iscrizione ai servizi comunali a tariffa agevolata (asili nido, mense scolastiche, trasporto);
- domanda di Assegno di Inclusione e Supporto per la Formazione e il Lavoro.