Riscatto anni di specializzazione

Cumulo contributi gratuito (anche ENPAM), ma riscatto sempre oneroso, anche per gli anni di laurea o di specializzazione: normativa e prassi.

Sono dirigente medico ospedaliero. È vero che posso riscattare gli anni di specializzazione in maniera gratuita? Come e con quali cumularli, avendo ancora legami di fondi con ENPAM e il lavoro con INPS?

Domanda di: Domenico A.C.

Il cumulo gratuito e il riscatto sono due istituti diversi. La Legge di Stabilità non prevede da questo punto di vista novità. Il riscatto degli anni di laurea (o di specializzazione) continua a funzionare con le precedenti regole, quindi oneroso. Una volta riscattati i contributi degli anni di specializzazione, automaticamente saranno conteggiati ai fini della pensione (decorrenza e importo).

=>Riscatto laurea per la pensione, calcolo costi

Un utile documento di prassi sul riscatto contributi laurea è la circolare INPS 77/2011. In estrema sintesi, per chiedere il riscatto bisogna aver conseguito il titolo di studio (nel suo caso, la specializzazione), non essere coperti da contribuzione obbligatoria per il periodo in oggetto, aver versato contributi nell’ordinamento pensionistico presso cui si chiede il riscatto.

Il cumulo gratuito potenziato dalla Legge di Stabilità 2017 (comma 195 legge 232/2016), invece, consente anche ai professionisti (prima esclusi), di cumulare i contributi versati in diversi istituti previdenziali, come ad esempio INPS ed ENPAM. I contributi versati in ogni singola gestione vengono valorizzati pro quota in base alle proprie regole. Per quanto riguarda il cumulo gratuito per i professionisti, però, non ci sono ancora i documenti di prassi (ci sono evidentemente complicazioni nell’armonizzazione delle regole degli istituti previdenziali privati dei professionisti).

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