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Evoluzione Digitale a una svolta: Rapporto Censis

di Noemi Ricci

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L'ultimo Rapporto Censis rivela l'ingresso nell'era biomediatica: l'Italia è in rapida evoluzione verso il Digitale.

L’undicesimo Rapporto Censis sulla comunicazione e i media rivela informazioni importanti soprattutto per le imprese che stanno investendo nel web e per le quali è cruciale capire a quale target rivolgersi. Più in particolare si delinea una rapida evoluzione dell’Italia verso il Digitale, un “salto di qualità nel rapporto con i media. L’interazione tra ambiente comunicativo e vita quotidiana sta producendo una vera e propria evoluzione della specie”: siamo entrati nell’era biomediatica dove la trascrizione virtuale e la condivisione telematica della propria vita personale e professionale attraverso i social network diventano cruciali.

Internet, Mobile e Social

Non è un caso che a spingere la diffusione di Internet (con il 63% degli italiani che naviga in rete, pari +1,4%; 90,4% tra i giovani e 21,1% tra gli anziani) ci siano in prima linea i social network (con il 69,8% iscritto a Facebook; 75,6% tra i giovani e 9,2% tra gli anziani) e gli smartphone (la cui diffusione cresce del +4,5%), insieme alle offerte flat delle compagnie telefoniche (sfruttate dal 39,9% degli italiani; 66,1% tra gli under 30) che portano la crescita delle connessioni da cellulari al +12,2% in un solo anno.

Media

Tra i media la carta stampata è sempre più in sofferenza (letta dal 43,5% degli italiani, pari al -2%; 52,3% sono anziani e il 22,9% giovani), mentre si registra una crescita per i libri, mentre la Radio e la TV restano una conferma (il 97,4% degli italiani guarda la tv e l’82,9% ascolta la radio). Poca fortuna invece per gli e-reader, utilizzati solo dal 2,7% degli italiani, anche se gli e-book raggiungono un’utenza del 5,2% (+2,5%), mentre i libri stampati tornano a crescere dopo la flessione dell’anno scorso: +2,4%.

Informazione online

I quotidiani online si dimostrano piuttosto stabili (+0,5%), mentre i portali web di informazione crescono del +1,3% (per un totale del 34,3%). Si tratta, secondo gli esperti Censis “di un ulteriore salto di qualità nel rapporto degli italiani con i media. L’interazione tra l’ambiente comunicativo e la vita quotidiana degli abitanti di territori ipertecnologici sta producendo una vera e propria evoluzione della specie”. Con riferimento ad esempio alla TV, tra i giovani under 30, il 49,4% segue la Web TV e l’8,3% la mobile tv.

Utilizzo di Internet

Interessante poi notare che Internet viene utilizzata dagli utenti nel 43,2% dei casi per cercare informazioni su aziende, prodotti, servizi e nel 42,7% per trovare strade e località; nel 34,5% per ascoltare della musica online; il 30,8% per operazioni di home banking; il 24,4% per fare acquisti; il 20,9% per utilizzare servizi VoIP; il 15,3% per cercare lavoro (46,4% tra i disoccupati); il 15,1% per prenotare un viaggio.