UE online: più accessibilità ai servizi web

di Tullio Matteo Fanti

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La Commissione Europea promuove nuove norme per semplificare l'accessibilità dei servizi online di pubblica utilità: ecco come migliorare i portali Internet delle pubbliche amministrazioni.

In occasione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, celebrata il 3 dicembre, la Commissione Europea ha avviato una campagna di sensibilizzazione ad ampio spettro, che promuove anche il diritto all’accessibilità dei siti web.

Obiettivo, rendere più accessibili i servizi pubblici online agli 80 milioni di cittadini europei disabili e agli 87 milioni di cittadini europei con una età superiore a 65 anni.

In particolare, si è cercato di definire nuove norme in materia di accessibilità, pensate per le persone con difficoltà visive, che potranno ascoltare le descrizioni delle immagini utilizzando un lettore di schermo.

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Le persone che soffrono di limitazioni all’udito potranno invece leggere le didascalie dei file audio e dei diversi elementi che compongono i siti web utilizzando mouse e tastiera.

Affinché le persone disabili possano usufruire agevolmente dei servizi pubblici, la Commissione incoraggia le amministrazioni pubbliche ad applicare in maniera il più possibile estesa tali normative.

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Attualmente, il mercato europeo dell’accessibilità realizza solo il 10% del suo potenziale, ma l’obiettivo è di arrivare ad un mercato dal valore di 2 miliardi di euro.

Una serie unica di norme in materia di accessibilità permetterebbe agli operatori di semplificare l’offerta dei propri prodotti e servizi in tutta Europa, evitando loro difficoltà e costi di adattamento.