Bea Systems: troppo bassa l’offerta di Oracle

di Marianna Di Iorio

scritto il

Dopo appena tre giorni dalla richiesta di acquisto avanzata da Oracle, Bea Systems ha rifiutato l'offerta considerandola troppo bassa

Bea Systems ha risposto all’offerta di Oracle della scorsa settimana, definendola troppo bassa.

In particolare, Oracle, per acquisire la società, aveva offerto 17 dollari per azione o circa 6,6 miliardi di dollari, da versare in contanti. In un report pubblicato da Bea Systems, l’azienda ha dichiarato di giudicare l’offerta «significativamente sotto il valore della società».

Ad ostacolare l’avanzata di Oracle ci sta pensando anche Carl Icahn, un miliardario che, dopo aver acquisito qualche mese fa il 13% delle azioni di Bea, è divenuto un azionista chiave della società.

In particolare, Icahn in un’intervista ha dichiarato di essere sorpreso dell’offerta pubblica lanciata da Oracle. Per questo motivo, ha deciso di rilanciare ponendo come base d’acquisto 34,5 milioni di azioni Bea, per un valore pari al 10% del capitale.

In questa “battaglia” potrebbero entrare in gioco anche HP o IBM. HP sarebbe intenzionata ad incrementare la propria offerta di software, mentre IBM vuole focalizzare la sua attenzione sul middleware.

Ad ogni modo, Charles Phillips, Presidente di Oracle, continua a ribadire che intende completare un’acquisizione amichevole e quindi si dimostra non intenzionato a lasciarsi scappare questa opportunità.