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Il Cloud Computing di ieri, oggi e domani

di Redazione PMI.it

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Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba, spiega l’evoluzione passata, presente e futura del mercato Cloud e del suo utilizzo in azienda.

Da quando si è iniziato a parlare di Cloud Computing ad oggi, la percezione delle aziende e le loro strategie in merito alla nuvola sono notevolmente cambiate. Le imprese ormai vi si accostano con maggior fiducia e, rispetto al passato, più che un’alternativa economica il Cloud viene visto come la scelta migliore, nonché fattore di accelerazione e facilitazione del proprio business, tanto che oggi le infrastrutture 100% fisiche sono diventate una rarità.

Prima le aziende potevano costruire la propria infrastruttura solo internamente, ma con l’avvento della banda larga e di tecnologie più mature, grazie anche ai primi standard e ad una maggiore apertura delle imprese stesse, il Cloud si sta affermando sempre più come modello vincente, nonché alternativo a quello “on premise”.

Cloud: passato

A spiegare questa lenta evoluzione è Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba:

Il cloud rappresenta l’IT sotto forma di commodity, non più Capex – Capital Expenditure – una spesa che contempla il rischio di sbagliare, ma Opex – Operating Expense – un costo necessario, perfettamente aderente alle reali esigenze del business.

Quando la crisi del 2008 ha costretto molte aziende a fare “spending review”, spiega Sordi, il Cloud ha rappresentato una soluzione ottimale per tagliare costi improduttivi. Da allora in po, la consapevolezza delle potenzialità di questo servizio è cresciuta a tal punto che oggi rappresenta per molti la soluzione migliore e non quella più economica.

Cloud: presente

Tirando le somme di quello che è il bilancio degli ultimi anni del cloud in Italia, Sordi aggiunge: il 2017 è stato l’anno del Cloud Ibrido, con tante richieste di soluzioni miste di Cloud Privato e infrastruttura fisica, on premise o nei data center.

=> Cloud: ibrido vs pubblico e privato

Il 2018 continua a vedere un incremento del +28% di richieste di Cloud Ibrido e Pubblico, e quello che si osserva è una forte attenzione verso le soluzioni di Disaster Recovery, Business Continuity e Backup su piattaforme in cloud.
Un’impennata di richieste da ricondursi anche al GDPR, che prevede la protezione del dato fin dalla progettazione dell’infrastruttura, by design appunto – motivo per cui diventa indispensabile avere soluzioni di DR affidabili e sicure.

E’ importante, però, sottolineare che il Cloud è una tra le tante soluzioni possibili e, proprio grazie alle sue caratteristiche sartoriali è essenziale valutarlo, caso per caso. A seconda del business di riferimento, delle esigenze di gestione e outsourcing, anche la colocation o le infrastrutture fisiche dedicate – gestite e non – possono avere senso in determinati ambiti. Il compito del provider è infatti anche quello di integrare il Cloud sapientemente con altri tipi di soluzioni ed approcci, in modo da tirare fuori il meglio da ognuno di essi.

L’obiettivo per chi fornisce Cloud e sviluppa architetture in cloud deve rimanere sempre quello di nascondere la complessità di queste progettazioni al cliente finale, che invece deve preoccuparsi solo ed esclusivamente del suo core business, senza farsi carico dell’IT.

Cloud: futuro

Per quanto riguarda il futuro:

Si sta continuando a lavorare alla definizione della “cloud enabling infrastructure”, cioè l’insieme dei processi e dei componenti che interessano l’ambito infrastrutturale, applicativo e d’interazione degli utenti aziendali con le piattaforme IT. Il concetto di Cloud si è trasformato tante volte nel corso degli anni e continuerà a farlo.

Allo stesso modo, la fruizione del Cloud continuerà a cambiare a seconda dell’azienda che ne farà richiesta, ma ciò che resterà immutata è la sua funzione primaria: il Cloud deve aiutare l’azienda ad espandersi facilmente e al contempo garantire la sicurezza e la privacy dei dati. Risulta, dunque, essenziale affidarsi a provider di soluzioni infrastrutturali che sappiano dare il giusto consiglio e la massima garanzia a ogni azienda cliente, così da supportarne realmente la crescita.