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L’obbligo di fattura elettronica nel Tax free Shopping

di Redazione PMI.it

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Nuovi obblighi di legge in materia di fatturazione elettronica nel Tax free Shopping, strumenti a disposizione delle imprese e vantaggi fiscali per viaggiatori extra-UE che acquistano in Italia.

A partire dal 1° settembre 2018 è entrato in vigore l’obbligo di emissione di fattura elettronica in ambito Tax free Shopping, ossia per quelle operazioni con consentono ai cittadini residenti fuori dall’Unione Europea di richiedere il rimborso dell’IVA versata sugli acquisti effettuati in Italia.

Tax free shopping: come funziona

Il Tax free shopping consiste in un’agevolazione fiscale (regolata dal DPR 633/1972 art. 38-quater) rivolta alle persone fisiche, dispensate dal pagamento dell’IVA sugli acquisti in Italia qualora vengano rispettati specifici requisiti:

  • l’acquirente deve essere un soggetto privato residente in uno Stato extra-UE;
  • la spesa fatturata deve superare i 154,94 euro IVA compresa;
  • i beni acquistati devono essere destinati esclusivamente ad uso personale o familiare e trasportati in bagagli personali fuori dall’ambito doganale UE.

Per consentire l’uscita dei beni acquistati dal territorio della UE e per ottenere l’esenzione d’imposta finora era necessario che sulla fattura fosse apposto il visto doganale di un qualsiasi Stato membro dell’Unione Europea (entro il terzo mese successivo alla data di acquisto) e che la fattura vistata fosse restituita al venditore entro il quarto mese dall’operazione di acquisto; in alternativa, il venditore poteva procedere con l’addebito IVA e lasciando al viaggiatore l’inoltro della richiesta di rimborso presentando la fattura vistata.

Un iter laborioso ora snellito dalla nuova normativa, che richiedendo ai venditori di emettere esclusivamente fatture elettroniche, comporta la digitalizzazione dell’intero processo.

Cosa è cambiato dal 1° settembre 2018

Con l’obbligo di emettere fattura elettronica per acquisti in ambito Tax Free, i documenti di acquisto dei cittadini extra-UE diventano interamente digitali consentendo così di ottenere il visto doganale per via telematica.

Sono le determinazioni pubblicate il 23 maggio scorso dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Dogane (n. 54088/RU e n. 54505/RU) a fornire istruzioni operative sull’uso del software OTELLO 2.0 (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization), sistema accessibile per richiedere in modalità digitale il visto doganale sulla fattura Tax free shopping necessaria per avere il diritto allo sgravio diretto o al rimborso dell’IVA.

Fatturazione elettronica: vantaggi e risorse

Se l’obiettivo dell’agevolazione fiscale nel Tax free shopping è di incentivare il commercio internazionale, dietro l’obbligo di fatturazione elettronica sta la volontà di semplificare la procedura e favorire la dematerializzazione dei documenti fiscali, ottenendo un maggiore controllo e limitando il rischio di evasione fiscale. Oltre a questo, i vantaggi della fattura elettronica sono numerosi, dal risparmio nei tempi di gestione e dello spazio di archiviazione al restringimento del margine di errore in fase di compilazione del documento fiscale e dell’invio.

Con Aruba, fattura elettronica in un minuto

Per imprese e professionisti interessati dai nuovi adempimenti, il passaggio al sistema di fatturazione elettronica può essere disseminato di difficoltà, soprattutto se gestito autonomamente.

Fare riferimento ai servizi di supporto offerti da un provider certificato può rivelarsi una scelta strategica ed efficace, in grado di automatizzare e semplificare ulteriormente l’intera procedura.

Ad esempio, Aruba propone una specifica applicazione web, chiamata “Fatturazione Elettronica”, che consente di gestire in modo veloce e a norma di legge l’intero processo di generazione, trasmissione, ricezione e conservazione delle fatture.

Il servizio offre le seguenti funzionalità: creazione smart e guidata di fatture elettroniche; generazione automatica del file in formato XML; verifiche di compilazione (controlli XSD e extraschema); apposizione della firma elettronica (CAdES) per Fatture PA; invio delle fatture a privati (B2B e B2C) e PA (B2G) tramite il Sistema di Interscambio SDI e trasmissione di comunicazioni finanziarie come Spesometro (Dati Fatture) e Liquidazione IVA; gestione, visualizzazione e download delle notifiche ricevute dal SDI; conservazione a norma di fatture elettroniche, comunicazioni finanziarie e notifiche SDI.

La web app garantisce la totale conformità alla normativa di riferimento dell’intero processo di creazione, invio e conservazione dei documenti fiscali. Inoltre, permette di personalizzare e gestire manualmente la maggior parte delle impostazioni.

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