In arrivo badge elettronico per “spiare” i dipendenti

di Claudio Mastroianni

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Ci sta lavorando la giapponese Hitachi: si chiama Business Microscope, e servirà a monitorare gli impiegati per scoprire quando e per quanto tempo parlano fra di loro

È finito il tempo delle chiacchiere davanti alla macchinetta del caffè, per qualche minuto di pausa e fare amicizia fra colleghi? Forse sarà così per i dipendenti della Hitachi, che sta lavorando all’introduzione di un tesserino elettronico per monitorare la durata delle conversazioni fra i suoi impiegati, da vendere poi a terzi.

Il nome dell’apparecchio è Business Microscope, e dopo un periodo di test all’interno della stessa Hitachi sarà messo sul mercato dal 2008. Quando due o più dipendenti iniziano a parlare fra loro, attraverso dei sensori i badge si riconoscono a vicenda e registrano luogo, durata e numero di partecipanti alla conversazione.

I dati vangono poi trasmessi automaticamente a un server, che li elabora graficamente fornendo ad addetti e interessati un colpo d’occhio su chi chiacchiera di più e di meno in azienda.

Nonostante per ora non sia ancora in vendita, il Business Microscope ha già scatenato le prime polemiche da parte di chi vede in questo un primo tentativo di “Grande Fratello” industriale. Ma la Hitachi si è affrettata a smentire, parlando dell’apparecchio non come di uno strumento di controllo, ma di un mezzo statistico per stabilire il potere delle relazioni all’interno di un gruppo di lavoro.

Secondo il colosso giapponese, infatti, «in questo modo possono essere chiariti alcuni dei problemi che a volte sorgono all’interno di un’organizzazione. E si aumenta la produttività, mostrando la forza o la debolezza delle relazioni tra i membri di un gruppo che lavora allo stesso progetto».