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Chiavette USB, come scegliere la pen drive

di Francesca Vinciarelli

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Il mercato delle chiavette USB è vasto e spesso difficile da interpretare: ecco alcuni consigli per individuare il miglior acquisto.

Le chiavette USB consentono di gestire file e documenti, anche di grandi dimensioni, in modo semplice e pratico. Tutti i contenuti informativi di un computer possono essere copiati, spostati, archiviati o scambiati con altri utenti mediante una pen drive opportunamente scelta e dimensionata. Con le dovute misure di sicurezza, infatti, queste memorie portatili sono ammesse utilizzabili anche in ufficio.

Una chiavetta USB dispone di caratteristiche utili agli scopi lavorativi, soprattutto in ottica di smart working: sono capienti, discretamente veloci nei processi di lettura e scrittura, piccole e facilmente trasportabili, nonché ormai anche esteticamente interessanti ( non a caso, sono il gadget aziendale più diffuso).

Tipologie

Con cifre poco elevate è possibile trovare su Internet chiavette USB di varie dimensioni, tra cui le più usate in ambito aziendale tra i 64 e i 256 GB. In una chiavetta USB da 64 GB possono essere immagazzinati i contenuti di 7 DVD o di un Blu-ray a doppio strato, ovvero una quantità pressoché infinita di classici documenti PDF o Office.

Rispetto ai citati supporti DVD o Blu-ray, le chiavette USB 3.0 sono ormai decisamente più veloci e retrocompatibili anche con i lettori USB 2.0 anche se ovviamente con un relativo degrado delle prestazioni di lettura e scrittura.

Dal punto di vista del design sono disponibili penne USB per tutti i gusti e per tutte le necessità. Alcune sono minuscole tanto da scomparire una volta inserite nella porta USB di un computer, altre più voluminose e dotate di apposite chiusure per evitaer che la polvere possa entrare nella parte dei circuiti stampati del dispositivo.

Caratteristiche

Dal punto di vista tecnico, una buona chiavetta USB si deve valutare in relazione alla velocità di lettura e scrittura.  Abbiamo detto che un primo rilievo deve essere effettuato sullo standard di costruzione e trasferimento utilizzato. Preferire quindi le chiavette USB 3.0 rispetto alle precedenti e iniziare a informarsi rispetto alle USB-C che dovrebbero rappresentare il futuro di questo settore garantendo una velocità di scambio dati di 10 Gigabit/s (anche se al momento i supporti commerciali di questo tipo già disponibili sul mercato non sembrano avere prestazioni così migliorative).

È solo un primo step poiché, a parità di capienza e standard, chiavette di marche e produttori differenti si comportano sul campo in modo altrettanto differente. In particolare differenti test empirici hanno dimostrato che le velocità in lettura passano da 40 a 180 MB/s, mentre quelle in scrittura tra i 7 MB/s e 100 MB/s. In altre parole, alcune chiavette leggono l’equivalente dei dati presenti in un DVD in circa 25 secondi, mentre altre in più di due minuti. Una differenza notevole, ancor più amplificata dalle analisi fatte per la fase di scrittura dove le discrepanze sono molto maggiori.

Marche

In conclusione, quindi, meglio affidarsi alle migliori marche sul mercato, che sicuramente offrono standard di qualità superiori, tenendo un occhio anche ai dati relativi alle caratteristiche di lettura e scrittura.

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