Tratto dallo speciale:

Minerali e semiconduttori: l’Italia rafforza l’asse con la Corea del Sud

di Anna Fabi

19 Gennaio 2026 09:17

logo PMI+ logo PMI+
Durante la visita ufficiale in Corea del Sud, il Governo italiano sigla un accordo strategico su minerali critici e semiconduttori per rafforzare le filiere tecnologiche.

L’Italia consolida la propria strategia sulle filiere tecnologiche più sensibili con una nuova intesa su minerali critici e semiconduttori. L’accordo è stato formalizzato nel corso della visita ufficiale della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella Repubblica di Corea e rappresenta un passaggio chiave nel rafforzamento della cooperazione industriale e tecnologica tra i due Paesi.

Un’intesa per ridurre le dipendenze strategiche

Il partenariato punta a rafforzare la collaborazione lungo le catene di approvvigionamento considerate cruciali per la transizione digitale ed energetica. I minerali critici sono infatti alla base della produzione di batterie, componenti elettronici e tecnologie avanzate, settori in cui l’Europa mira a ridurre la dipendenza da fornitori esterni.

Semiconduttori al centro della cooperazione industriale

I semiconduttori restano uno degli snodi più delicati dell’economia globale. L’intesa con la Corea del Sud mira a favorire investimenti congiunti, scambi tecnologici e collaborazione industriale in un comparto strategico per manifattura, automotive ed elettronica avanzata, rafforzando la resilienza delle filiere produttive.

Meloni: più cooperazione e sicurezza economica

Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, l’accordo si inserisce in una visione più ampia di cooperazione economica e industriale tra Italia e Corea del Sud. La presidente Meloni ha sottolineato l’importanza di costruire partnership affidabili nei settori strategici, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e da una competizione sempre più intensa sulle tecnologie chiave.

Il Governo evidenzia come la collaborazione sui minerali critici e sui semiconduttori rappresenti anche uno strumento di sicurezza economica, capace di sostenere la competitività del sistema industriale italiano e di attrarre nuovi investimenti ad alto contenuto tecnologico.

Un nuovo ruolo per l’Italia nelle filiere globali

L’intesa con Seul rafforza il posizionamento dell’Italia nelle nuove catene del valore globali, confermando l’obiettivo di partecipare attivamente alla costruzione di filiere più resilienti e diversificate. In uno scenario di riorganizzazione delle forniture globali, la cooperazione internazionale viene indicata come una leva essenziale per sostenere industria, innovazione e crescita di lungo periodo.