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Dojo innova il mercato italiano dei pagamenti digitali

di Redazione PMI.it

28 Ottobre 2025 10:00

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Dietro il successo di Dojo a un anno dal debutto in Italia si cela l’efficacia di un servizio che semplifica e velocizza la gestione dei pagamenti digitali: la redazione di Wall Street Italia ha intervistato Antonio Di Berardino, General Manager Italia del player internazionale.

Il mercato italiano dei pagamenti digitali è sempre più competitivo, caratterizzato da continue sfide da superare ma anche terreno fertile per la diffusione di soluzioni innovative in grado di soddisfare la crescente richiesta di semplicità, velocità ed efficienza. In questo scenario si colloca Dojo, player attivo a livello internazionale sbarcato in Italia solo un anno fa.

Dietro il successo di Dojo, che offre una piattaforma di pagamento tarata sulle reali esigenze degli esercenti, si cela la profonda conoscenza del settore e la capacità di proporre soluzioni efficaci per semplificare la gestione operativa quotidiana, velocizzando le transazioni, ottimizzando i tempi di pagamento e migliorando la riconciliazione bancaria.

La redazione di Wall Street Italia ha incontrato Antonio Di Berardino, General Manager Italia di Dojo, che ha tracciato un bilancio più che positivo dei primi 12 mesi di attività in Italia.

“Il mercato ci ha accolto, oserei dire, a braccia aperte. Il riscontro che gli esercenti ci stanno dando è sempre incoraggiante e ci sta permettendo di scalare i numeri in maniera importante. Questo ci ha permesso di stabilirci come un player che sta crescendo tanto. A settembre abbiamo dovuto cambiare ufficio perché ci siamo ingranditi e stiamo crescendo come staff”.

Dojo Pocket: il POS che semplifica l’esperienza d’acquisto

Una sfida ampiamente superata, quindi, grazie all’ottimo riscontro da parte degli esercenti e ai feedback incoraggianti che arrivano dalla rete di vendita. Entrando più nel dettaglio dell’operatività, Dojo mette a disposizione uno strumento innovativo e portatile che sta trasformando l’esperienza d’acquisto dei clienti, migliorandola e semplificandola.

Dojo Pocket, infatti, è il POS leggero integrato con il registratore di cassa che consente di gestire ordini e pagamenti da un unico dispositivo, agevolando il momento del pagamento e permettendo all’esercente di concentrarsi solo sulle attività primarie del business, sfruttando al meglio ogni occasione di vendita.

“Il Pocket è un device portatile con connettività 4G e Wi-Fi che permette agli esercenti di uscire da dietro la cassa e far vivere l’esperienza al cliente in maniera più piena – prosegue Di Berardino -. L’obiettivo è superare l’ostacolo del pagamento, spesso visto come un momento di frizione, e integrarlo in modo fluido all’interno del punto vendita. Mentre prima infatti l’esperienza del cliente era bloccata dal momento del pagamento, il Dojo Pocket permette di eliminare questo blocco. Allo stesso tempo, consente all’esercente di facilitare un momento che notoriamente non è il più bello dell’esperienza d’acquisto, senza dimenticare l’ecosistema che permette un’integrazione con i sistemi di cassa e una semplificazione di tutte le attività di backoffice”.

Dojo al Salone dei Pagamenti 2025

Focalizzando l’attenzione sui prossimi passi, Dojo si propone di offrire un valido contributo alla digitalizzazione dei pagamenti rispondendo alle esigenze di innovazione in modo rapido ed efficace, mettendo a disposizione una tecnologia all’avanguardia.

Come anticipa il General Manager, a breve è prevista la partecipazione di Dojo all’edizione 2025 del Salone dei Pagamenti, il più importante appuntamento nazionale in tema di pagamenti e innovazione in programma a Milano il 29, 30 e 31 ottobre:

“Il prossimo futuro ci vede protagonisti al Salone dei Pagamenti. È il nostro primo anno e per noi è una milestone importante, un ingresso molto visibile nel settore”.

Guardando ancora più avanti, l’obiettivo di Dojo non si discosta dalla mission principale: fornire prodotti e servizi per consentire agli esercenti di lavorare nel miglior modo possibile, anche in linea con i trend di mercato e con l’evoluzione della normativa di riferimento.

“Per il futuro – conclude Di Bernardino -, continueremo a seguire la nostra roadmap, fornendo prodotti e servizi che permettano ai nostri esercenti di lavorare nel migliore dei modi possibili.”

=> Guarda l’intervista integrale ad Antonio Di Berardino di Dojo sul sito di Wall Street Italia