Si avvia verso la conclusione la campagna di sensibilizzazione sulla cybersicurezza nelle PMI avviata un anno fa dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che ha pubblicato guide pratiche e pieghevoli informativi ad hoc pensati per potenziare la difesa digitale delle aziende.
Nuove guide pratiche si aggiungono alle informazioni pubblicate sul portale ACN istituzionale per la promozione della sicurezza informatica nelle PMI e si propongono di fornire indicazioni operative facilmente applicabili, affondando i principali aspetti della cybersicurezza aziendale:
- integrazione della sicurezza digitale nella strategia d’impresa;
- importanza della formazione continua dei dipendenti;
- gestione degli incidenti e la business continuity;
- adozione di strumenti come autenticazione a più fattori (MFA), cifratura dei dati, backup sicuri e monitoraggio delle minacce;
- selezione di fornitori qualificati e l’utilizzo consapevole di servizi cloud SaaS;
- necessità di limitare i privilegi utente e adottare approcci come lo Zero Trust.
L’obiettivo delle guide ACN è soprattutto quello di colmare il gap di competenze e risorse che spesso caratterizza le PMI, consentendo il conseguimento di un livello di resilienza digitale coerente con quanto richiesto dalle nuove sfide normative (direttiva NIS2) e tecnologiche.
La campagna ACN rientra nell’attuazione della misura 71 della Strategia nazionale di cybersicurezza, coinvolgendo centinaia di aziende sul territorio anche grazie ad un tour che ha toccato diverse località italiane.