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False email su rinnovo tessera sanitaria: allerta ministeriale

di Anna Fabi

14 Gennaio 2026 09:33

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Sono in circolazione messaggi fraudolenti sul rinnovo della tessera sanitaria. Agenzia delle Entrate e Ministero della Salute chiariscono cosa fare.

Negli ultimi giorni sono in circolazione false email e SMS che invitano al rinnovo della tessera sanitaria, inducendo i destinatari a cliccare su link fraudolenti o a fornire dati personali e bancari. Si tratta di un tentativo di truffa segnalato ufficialmente sia dall’Agenzia delle Entrate sia dal Ministero della Salute.

Esempio di comunicazione fraudolenta segnalata dal Ministero della Salute: il messaggio invita al rinnovo della tessera sanitaria tramite link non ufficiali.

Questi messaggi, che utilizzano loghi, firme e toni apparentemente istituzionali, fanno leva sull’urgenza del rinnovo o su presunte irregolarità per spingere l’utente ad agire rapidamente. In realtà, non esiste alcuna comunicazione via email o SMS per il rinnovo della tessera sanitaria.

Come riconoscere le false comunicazioni sul rinnovo della tessera sanitaria

I messaggi fraudolenti presentano spesso elementi ricorrenti:

  • richiesta di cliccare su un link per “aggiornare i dati”;
  • invito a inserire codice fiscale, dati anagrafici o bancari;
  • riferimenti a scadenze imminenti o sospensione dei servizi sanitari;
  • indirizzi web che imitano siti istituzionali, ma non riconducibili ai domini ufficiali.

Cosa chiariscono le autorità: nessun rinnovo via email o SMS

Sia l’Agenzia delle Entrate sia il Ministero della Salute hanno ribadito che:

  • il rinnovo della tessera sanitaria è automatico per chi ha diritto all’assistenza;
  • non vengono mai richiesti dati personali o bancari tramite email, SMS o messaggi WhatsApp;
  • eventuali comunicazioni ufficiali avvengono solo tramite canali istituzionali e senza link interattivi.

Cosa fare se si riceve un messaggio sospetto

In caso di email o SMS che fanno riferimento al rinnovo della tessera sanitaria:

  • non cliccare su link o allegati;
  • non inserire alcun dato personale;
  • cancellare il messaggio;
  • in caso di dubbio, verificare le informazioni esclusivamente sui siti istituzionali.

Un fenomeno ricorrente legato ai servizi pubblici

Le truffe che sfruttano il nome di enti pubblici e servizi essenziali sono particolarmente diffuse nei periodi di rinnovo documentale o aggiornamenti amministrativi. Anche per questo motivo, le autorità invitano a prestare massima attenzione a qualsiasi comunicazione non richiesta che faccia leva su urgenza, sanzioni o sospensione di diritti.