Integrare la Powerline nella propria rete Lan

di Sonia Ferretti

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Se vi dovesse servire un nuovo punto rete senza dover cablare altre postazioni inizialmente non previste, sopperendo in alcuni casi a mancanze di segnale di una rete wireless, potrete collegarvi con l’ausilio di adattatori attraverso la presa elettrica a 220 Volt. La soluzione si chiama Powerline.

Come si sa, la tecnologia di trasmissione dati su rete elettrica non è nuova: è utilizzata da decenni per sistemi interfonici casalinghi e in particolari ambiti (gestori di linee elettriche, applicazioni in ambito ferroviario).
La Power Line Communication, però, offre oggi qualcosa di più, in via di sviluppo per la creazione di vere e proprie reti Lan (vedi novità  ICRON).

Questo sistema è già  utilizzabile, ad esempio, tramite i prodotti NETGEAR POWERLINE XE, integrabili nella propria rete wired o wireless. La velocità  dichiarata è di 14Mbit, 85Mbit e 200Mbit. Sul sito del produttore i punti “lan” vengono dichiarati funzionanti fino a un numero di quattro o cinque, ma viene segnalato un difetto di produzione e un ritiro volontario da parte di Netgear sul modello xe103. Sugli altri, invece, ho trovato pareri piuttosto positivi in giro per la Rete.

Questi prodotti offrono un elevato rapporto qualità /prezzo se confrontati con la spesa per nuovi cablaggi di punti rete al muro, e sono compatibili con il tanto temuto sistema operativo Windows Vista di Microsoft. Dopo la collocazione, la configurazione è automatica e indipendente, sia su reti con dhcp che senza.

Ecco la situazione di implementazione di queste apparecchiature, da quella ottimale a quella con più dispersione:

– 2 unità  collegate fra loro da prese di corrente situate nella stessa stanza in presenza di apparecchiature elettriche non sempre accese o di non elevatissimo consumo.

– 2 unità  collegate fra loro in stanze adiacenti. E' determinante che nel tragitto non si sommino più apparecchiature elettriche di elevato consumo.

– 2 unità  collegate fra loro su due piani diversi dell'edificio. Tutte le apparecchiature collegate a questa zona costituiranno i fattori di interferenza e ridurranno la velocità .

E’ consigliabile non far passare i dati attraverso un contatore perché questo fungerebbe da firewall. Le apparecchiature possono funzionare anche sotto un gruppo di continuità , la cui fonte di interferenza sarà  da sommare alle altre già  presenti.