Dematerializzazione: la RGS ne illustra i risultati

di Roberta Donofrio

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La Ragioneria di Stato ha presentato il sistema informatico di dematerializzazione che avvia la Pubblica Amministrazione verso l'eliminazione degli sprechi nella spesa

La Ragioneria Generale dello Stato ha organizzato un convegno sul nuovo sistema di dematerializzazione e conservazione sostitutiva degli atti di spesa nella Pubblica Amministrazione.

L’infrastruttura informatica, realizzata dagli esperti della Consip, grazie all’applicazione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel panorama internazionale, ha consentito di ottenere risultati notevoli sul piano dell’efficienza e della razionalizzazione della spesa pubblica.

«Questo risultato – ha affermato il Ragioniere generale Mario Canzio ? rappresenta il contributo della RGS allo sviluppo dei metodi di razionalizzazione dei processi richiesto dal nuovo corso dell’azione pubblica. Un apporto che si realizza con continuità per la ricerca di soluzioni efficaci che, allo stesso tempo, rispondano a quei criteri di economicità che oggi risultano imprescindibili in relazione alle esigenze di contenimento della spesa pubblica».

Maria Laura Prislei, dirigente generale dell’Ispettorato della RGS che ha messo a punto il progetto ne ha illustrato i vantaggi in termini di risparmio: «Da analisi economiche effettuate sulla base di criteri studiati dal CNIPA è stato calcolato che il risparmio ottenuto dall’uso del sistema di conservazione sarà pari a circa 10 milioni di euro l’anno, con riferimento ad un volume di 1.400.000 documentiraquo;.

Tra gli ospiti intervenuti al convegno il Segretario generale del Ministero degli Esteri Giampiero Massolo, l’amministratore delegato di Consip Danilo Broggi, il presidente del CNIPA Fabio Pistella, Antonella Damiotti, dirigente IGICS nonché il Ministro dell’Economia Tremonti.