I dieci casi più curiosi di perdite di dati del 2008

di Gianluca Rini

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Kroll Ontrack, società che si occupa di predisporre strumenti per la sicurezza e per il recupero di dati da dispositivi danneggiati, ha stilato una singolare classifica riguardante i dieci casi più curiosi di recupero di dati da notebook e dischi esterni che sembravano persi perché i dispositivi hanno fatto una fine “non molto positiva”.

I dieci casi sono tutti realmente accaduti nel corso del 2008 e la società ha tenuto a ribadire che attraverso i suoi sofisticati metodi di recupero, tutti sono stati risolti nel migliore dei modi col recupero delle informazioni che sembravano perse, nonostante le difficoltà derivanti dalle situazioni non troppo facili da risolvere.

  • 1. Doveva effettuare la sfida di un viaggio intorno al mondo in barca a vela. Tutto era andato perfettamente bene, se non che la barca si è ribaltata durante l’ultimo giorno, buttando in acqua il notebook in cui erano contenute le prove filmate e fotografate dell’ardua impresa;
  • 2. Erano due giovani sposi e avevano conservato le foto del fidanzamento e del matrimonio nel loro computer, che però era finito qualche anno fa sott’acqua nella cantina della casa a causa delle devastazioni dell’uragano Katrina. Finalmente, dopo tante peripezie e dopo quasi tre anni dalla sciagura, le foto sono state correttamente recuperate;
  • 3. Un’avvocato si trovava in vacanza con il padre e con un amico del padre. Doveva essere una rilassante giornata di pesca sulla barca, ma la giovane donna aveva deciso di portare con sé il portatile per completare un lavoro mentre pescava. L’amico del padre, infastidito dalla determinazione della donna, buttò il portatile in acqua per evitare che si potesse ancora distrarre;
  • 4. Poteva perdere un anno di lavoro un produttore di film che aveva appena finito di girare il suo nuovo western. Ma quando stava terminando le ultime fasi del lavoro di montaggio, il MacBook aveva fatto strani rumori e il sistema non aveva retto allo sforzo;
  • 5. Un notebook, una macchina e una borsetta costituivano la refurtiva di un furto avvenuto in una casa. All’inizio era stata trovata l’auto, dopo un giorno di ricerche, sulla riva di un fiume. Qualche giorno dopo qualcuno bussò alla porta della famiglia disperata consegnando il notebook che gocciolava. L’avevano ritrovato, assieme alla borsetta, dei bambini dentro lo stesso fiume;
  • 6. La potenza degli animali a volte è parecchio sottovalutata. Un cane ha fatto rischiare la perdita di cinque anni di fotografie contenute dentro un disco USB, semplicemente perché l’ha danneggiato facendolo cadere da un tavolo;
  • 7. Un cliente della suddetta società ha dichiarato, alla consegna di una scheda di memoria di una fotocamera che era stata fisicamente danneggiata da un “animale selvaggio“. In realtà l’aveva semplicemente masticata il figlio di due anni;
  • 8. Una pen drive può essere danneggiata? Certo, se finisce dentro un aspirapolvere. Durante le pulizie domestiche è capitato ad una donna, che ha dovuto realizzare immediatamente che la chiavetta era stata resa completamente inutilizzabile dall’elettrodomestico;
  • 9. Era un progetto di studio di diversi animali selvatici, ma stava diventando impossibile da terminare perché si era fisicamente danneggiato un chip contenuto nel collare di una pantera tenuta sotto controllo e studiata dalla squadra di scienziati;
  • 10. Un portatile era stato nascosto, prima delle vacanze, dentro un forno, per evitare di farlo trovare ad eventuali rapinatori. Peccato che la moglie del signore che ha fatto questa scelta, al ritorno dalle vacanze, abbia deciso di accendere il forno per cuocere un delizioso pollo arrosto, non accorgendosi del notebook.