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Servizi INPS: nuovi sportelli dedicati presso tutti i Comuni italiani

di Redazione PMI.it

18 Settembre 2025 09:00

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Una rete nazionale di sportelli fisici, garantiti in tutti i Comuni italiani, presso cui erogare assistenza diretta agli utenti sui servizi INPS.

Si estende a livello nazionale la nuova iniziativa volta a garantire l’accesso alle prestazioni INPS attraverso sportelli fisici e virtuali chiamati PUE (Punti Utente Evoluti) e PCS (Punti Cliente di Servizio), gestiti direttamente dai Comuni, soprattutto in quelli interni o che si trovano nelle isole minori. Sono infatti ben 4mila 500 le amministrazioni locali in cui ad oggi non sono presenti sedi INPS, con la conseguenza di doversi spostare fisicamente per poter gestire di persona le proprie pratiche.

Grazie al protocollo di intesa firmato con l’ANCI (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), prende dunque il via la graduale creazione di una rete di sportelli fisici e virtuali (finora sperimentati in sette Regioni), per il cui completamento è previsto un orizzonte temporale di tre anni.

Assistenza dal Comune al cittadino sui servizi INPS

L’idea è quella di rendere più capillare il servizio sul territorio, in aggiunta alla continua evoluzione dei servizi online. In questi punti di accesso saranno infatti presenti funzionari comunali in grado di aiutare gli utenti nello svolgimento delle pratiche INPS.

Questo, anche in relazione alle finalità del Progetto “INPS in rete per l’inclusione”, che fa riferimento ad un altro accordo di collaborazione (che coinvolge Caritas, Comunità di Sant’Egidio e Croce Rossa) sottoscritto lo scorso marzo e finalizzato a valorizzare e rafforzare la rete di protezione sociale in favore dei soggetti in difficoltà sociali ed economiche.

Un nuovo modello di servizio, centrato sulla consulenza e sulla capacità di accompagnare i cittadini in scelte sempre più complesse, che sa unire innovazione digitale e contatto umano, per ridurre il digital divide e dare risposte rapide anche a chi vive nei luoghi più remoti.

Lo definisce così il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, mentre per il presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, è «particolarmente utile per le persone anziane, per coloro che non hanno familiarità con gli strumenti digitali, o per chi vive in luoghi dove recarsi in una sede INPS fisica è complicato», e «rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale che mette al centro il cittadino».

Punti Cliente di Servizio: come funzionano

I Punti Cliente di Servizio (PCS) sono sedi fisiche che fungono da interfaccia diretta per l’accesso ai servizi INPS. Sono gestiti dagli enti locali, in questo caso da funzionari del Comune, ma permettono di svolgere le varie pratiche INPS anche laddove non sono presenti sedi territoriali dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

I servizi erogati sono tutti dettagliati nella Circolare n.104/2016: Estratto contributivo, Pagamenti prestazioni, Domus, Certificazione Unica per pensioni e prestazioni a sostegno del reddito, ObisM.

Il ruolo del Punte Utente Evoluto

I PUE sono invece degli  sportelli virtuali, presso i quali è possibile mettersi in contatto con gli operatori INPS tramite videochiamata. Sono gestiti dai Comuni ma in questo caso il ruolo svolto è quello di mediazione.

Per contattare i funzionari INPS si presenta infatti la richiesta direttamente al Comune, tramite il Modulo MV80.

Il PUE funge anche da collettore di documenti INPS, che può provvedere a stampare (certificati, bollettini, ISEE, ecc.)