Debutta la App del cittadino

di Teresa Barone

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A breve l'avvio della sperimentazione della Applicazione del cittadino, unico pannello di controllo per interagire con la PA.

Debutterà in estate la App pensata per semplificare la comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione, agevolando l’accesso a tutti i servizi online.

Dietro lo sviluppo di questa App si cela il lavoro del Team Digitale, dell’AgID e della Ministra Marianna Madia impegnati nella progettazione di una risorsa che rappresenta l’applicazione di cittadinanza digitale ideata per soddisfare i bisogni del cittadino: la fase di test inizierà a giugno 2018 e si concretizzerà con la realizzazione di un unico pannello di controllo per richiedere documenti e certificati, effettuare pagamenti, ricevere messaggi e notifiche dalla PA, gestire le scadenze, scegliere il proprio medico di base, iscrivere i figli a scuola.

Per usare la App sarà necessario essere in possesso dell’identità digitale SPID e, in caso di pagamenti, che la PA di interesse sia presente sulla piattaforma PagoPA. Per poter usufruire dei servizi legati all’Anagrafe Unica, inoltre, anche il proprio Comune dovrebbe essere passato all’ANPR.

L’Applicazione del cittadino – ha affermato la Ministra Madia sul suo profilo Facebook – rappresenta un unico pannello di controllo centrale in cui confluiranno tutte le tecnologie essenziali del nuovo “sistema operativo” della Pubblica Amministrazione. Per arrivare a questo risultato negli anni abbiamo realizzato i pilastri su cui la piattaforma poggerà: ANPR, l’anagrafe digitale unica dove stanno convergendo le singole anagrafi di oltre 8.000 comuni; PagoPA, che già oggi consente di pagare molti tributi verso la PA digitalmente; SPID, il sistema unico di identità digitale con cui autenticarsi e accedere a tutti i servizi della PA, e altri ancora.