Censimento 2011, il punto sulla compilazione

di Barbara Weisz

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Sono state censite 14,5 milioni di persone. I questionari riconsegnati al 24 ottobre sono oltre sei milioni. Terminata la spedizione, chi non ha ricevuto il plico deve attendere il rilevatore.

La compilazione online è l’opzione preferita nel Sud Italia, mentre nel Nord prevale la consegna del plico cartaceo nei centri di raccolta. E’ uno dei dati che emergono dal punto sul Censimento 2011 fatto dall’Istat lo scorso 24 ottobre. Quando oltre 14 milioni e mezzo di italiani aveva già risposto al Censimento.

L’Istat sottolinea che come da tabella di marcia sabato scorso, 22 ottobre, Poste Italiane ha ultimato la consegna di tutti i fogli del censimento alle famiglie: in tutto, oltre 23,3 milioni di questionari. Questo però, avvertono dall’ufficio di statistica, non significa che tutti hanno già ricevuto il plico a casa. Ci sono circa due milioni di famiglie a cui per ragioni tecniche o per esito negativo del recapito (il destinatario risultava trasferito o sconosciuto), non è stato possibile consegnare il questionario.

A queste famiglie il censimento sarà consegnato dai rilevatori comunali, a partire dal 21 novembre. L’Istat sottolinea che solo i rilevatori, il personale della rete censuaria e in alcuni comuni i Caf sindacali, sono autorizzati a fornire assistenza per la compilazione, assistenza che è sempre gratuita.

Le date più importanti da ricordare sono: il 9 ottobre, che è il giorno a cui fare riferimento per la compilazione del questionario. Significa che bisogna rispondere alle domande come se fosse il 9 ottobre.

Quanto alle scadenze, il censimento va compilato entro la fine dell’anno nei comuni con di 20mila abitanti, entro il 31 gennaio nei centri fra 20mila e 150mila abitanti, entro il 29 febbraio per i comuni più grossi.

Secondo i dati dell’Istat, al 24 ottobre i questionari resituiti sono stati sei milioni, che corrispondono a circa 14 milioni e mezzo di persone censite.  Il 41% delle famiglie ha scelto la compilazione online. Chi invece ha scelto l’opzione su carta, nel 37% lo ha riconsegnato agli uffici postali e nel 22% ai centri comunali di raccolta.

Il web è la scelta più frequente nel Sud, mentre nel Centro e nel Nord prevale la restituzione del questionario agli uffici postali. Ci sono punte superiori al 50% di compilazione online in Molise, Sardegna, Campania, Calabria e Basilicata.

Infine, ricordiamo che per richieste di chiarimento sono disponibili il numero verde telefonico 800 069 701 e una casella di posta elettronica, infocens2011@istat.it.

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