La scadenza della settima rata ordinaria della Rottamazione quater era il 28 febbraio ma, con i consueti cinque giorni di tolleranza, si considera tempestivo il pagamento effettuato entro mercoledì 5 marzo. Devono rispettare questo termine i soggetti non decaduti, ossia coloro i quali non rientrano nella riapertura concessa dal Milleproroghe.
Per il versamento, oltre ai bollettini dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, si possono usare diversi canali, anche telematici o automatici. Ecco di seguito tutte le istruzioni.
Per la Rottamazione quinquies, invece, se ne parlerà nel corso dell’anno.
Pagamento per la Rottamazione-quater
Le rate della Rottamazione quater si possono pagare in vari modi: utilizzando i moduli allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” presso banche, Poste, ricevitorie, tabaccai. Oppure allo sportello negli uffici dell’Agente delle Entrate-Riscossione.
Si può scegliere anche la domiciliazione bancaria, che consente di effettuare i versamenti automaticamente dal conto corrente alle scadenze previste. Sul portale AdER c’è una procedura online che ne consente l’attivazione online senza andare allo sportello.
Bisogna entrare nella sezione “Definizione agevolata”, selezionare il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata” e compilare la richiesta.
- Se il contribuente ha diversi piani in corso, deve inviare una domanda per ogni piano di pagamento a lui intestato.
- Se l’intestatario del conto corrente è diverso dal contribuente, deve indicare i dati del titolare oppure della persona autorizzata a operare, allegando una “Dichiarazione di consenso all’addebito” firmata dal titolare stesso oltre che il relativo documento di riconoscimento.
Dopo l’invio della domanda, il contribuente ricevere una mail di presa in carico, che non è ancora l’esito della richiesta. Questo arriva successivamente, sempre nella casella di posta elettronica indicata in fase di domanda.
La comunicazione di conferma dell’attivazione della domiciliazione bancaria contiene l’indicazione della prima rata addebitata. Tendenzialmente, deve arrivare almeno dieci prima del termine di pagamento.
NB: Per sanare solo alcune delle cartelle/avvisi contenuti nella Comunicazione si deve invece utilizzare il servizio “ContiTu”.
Versamento automatico della rata
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ricorda ai contribuenti che hanno da poco chiesto la domiciliazione bancaria tramite procedura online che devono controllare se nella conferma dell’attivazione del mandato sia indicato, come primo addebito, proprio la rata di febbraio. Se la prima rata di pagamento indicata nel messaggio di conferma è quella successiva, dovranno usare i bollettini per effettuare il versamento della settima rata.
NB: a fine aprile 2025 scatta il termine ultimo di nuova adesione per i decaduti del 2024, per i quali i pagamento riprendono a fine luglio.