Stipendi PA: detrazioni familiari autocertificate on line

di Stefano Gorla

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Il nuovo servizio self-service che consente di presentare la domanda delle detrazioni per familiari a carico direttamente on line è disponibile sul Portale Stipendi PA dal 13 luglio 2011. Come funziona.

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, alla metà di ottobre dello scorso anno aveva presentato il “Piano per la semplificazione amministrativa per le imprese e le famiglie 2010-2012” con queste parole: “Tagliare i costi della burocrazia è un impegno prioritario del Governo per liberare risorse per lo sviluppo, aumentare la competitività delle imprese e semplificare la vita quotidiana delle famiglie. Si tratta di una riforma a costo zero, indispensabile per consentire al Paese di agganciare la ripresa e attrarre nuovi investimenti”. L’obiettivo è di realizzare, entro il 2012, un taglio significativo (almeno il 25%) dei costi della burocrazia.

Già dal Gennaio 2011 i dipendenti delle Amministrazioni servite da SPT possono visualizzare con il cedolino unico in un’unica busta paga le competenze fisse e accessorie spettanti. La realizzazione del cedolino unico consegue da quanto disposto all’art. 2, comma 197, della legge finanziaria n. 191 del 23 dicembre 2009.

Nel luglio di quest’anno una ulteriore misura che rende visibile i contenuti del piano è stata attuata sul portale Stipendi PA attraverso un nuovo servizio self-service, indirizzato a tutti gli amministrati SPT, che acconsente alla presentazione della richiesta delle detrazioni per familiari a carico senza più recarsi presso gli uffici competenti.

Per i dipendenti della PA che sono abilitati sul portale http://stipendipa.tesoro.it (attivo dal luglio 2009), oltre a prendere visione del proprio cedolino stipendio, del Modello CUD e del 730, è quindi ora possibile modificare, accedendo all’area riservata, anche le informazioni relative ai propri familiari per il riconoscimento delle detrazioni fiscali spettanti.

Per essere considerato a carico, come stabilito dal TUIR (testo unico delle imposte sui redditi), occorre che il familiare non consegua redditi propri superiori a 2840,51 euro annui al lordo degli oneri deducibili.

Il nuovo servizio si raccorda con quanto disposto dal recente Decreto Legge n° 70 del 13 maggio 2011 (noto come Decreto Sviluppo e convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106) che ha abolito l’obbligo per i lavoratori dipendenti di comunicare annualmente i dati delle detrazioni per familiari a carico al sostituto d’imposta e prevede la presentazione di una nuova richiesta solo qualora si verifichino le condizioni che implichino una modificazione alla detrazione d’imposta applicata a vantaggio del lavoratore.

Con le “detrazioni self-service” è stato fatto un primo passo: presto saranno presto rese disponibili altre funzioni come quella relativa alla variazione di residenza fiscale.

Il Piano per la semplificazione amministrativa ha previsto la misurazione e la riduzione degli oneri amministrativi (MOA) in tutte le materie di competenza statale attraverso una metodologia che consente di identificare in modo sistematico le procedure più dispendiose.

Gli oneri burocratici nelle aree lavoro, previdenza e fisco rappresentano un terreno d’azione prioritario dalla cui riduzione può derivare un notevole contributo per la ripresa del ciclo economico.

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