Riuso dei dati della pubblica amministrazione: il caso del Piemonte

di Alfredo Bucciante

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Il sito dati.piemonte.it è il primo esempio di progetto dedicato al riuso in Italia. Mette a disposizione i documenti della pubblica amministrazione secondo la logica dell'open government.

Vale la pena partire proprio dalla descrizione di questo servizio, che indirettamente ci dice anche qualcosa di più sull’argomento. Si può cominciare visualizzando un’animazione accessibile direttamente dalla home page e in quasi tutte le pagine interne, linkata nel menu di destra.

Qui si descrive in maniera molto chiara e semplice che cos’è il riuso dei dati, e quali sono le attività del progetto. Si specifica innanzitutto il concetto di “dato” dell’amministrazione pubblica, come “qualunque informazione, documento o dato, creato, raccolto o gestito da parte di un ente pubblico”.

Successivamente, si parla delle informazioni soggette a vincoli, quelle cioè che per motivi di privacy o di sicurezza nazionale non ricadono nella disciplina del riuso. Più elastiche sono invece le regole riferite all'”interscambio” di dati, che riguarda invece i rapporti tra pubbliche amministrazioni.

Nella sezione FAQ si trovano poi una serie di ulteriori informazioni. Anche in questo caso si parte da quelle generali per arrivare ad altre più specifiche legate al progetto in questione.

Il vero e proprio accesso ai dati avviene dall’apposita sezione, accessibile nel menu superiore. In cima vengono proposti gli ultimi documenti caricati, più in basso tutti gli altri, suddivisi in pagine. Chiaramente diventa fondamentale utilizzare lo strumento di ricerca, accessibile in cima alla pagina.