Regionali 2010, gli exit-poll di Facebook

di Lorenzo Gennari

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Sul sito ?regionalisufacebook.it? si anticipano le previsioni dei risultati delle elezioni regionali. Un sistema automatico registra il gradimento su Facebook dei possibili candidati alle elezioni del 28 e 29 marzo

Nell?attesa che si definisca il quadro delle candidature per le prossime elezioni Regionali e per il rinnovo di molti Enti locali, c?è chi ha già pensato di sondare le opinioni sui diversi possibili candidati.

Per questo è nato il sito regionalisufacebook.it che, a poco più di un mese dalle elezioni del 28 e 29 marzo 2010, fornisce uno strumento semplice ed immediato per conoscere in tempo reale la popolarità dei candidati sul web.

«L’uso dei blog e dei social network – dice Luca Russo, ad dell’azienda torinese Seolab specializzata in Search Engine e Social Media Marketing che mette a disposizione questo tool – si era timidamente affacciato nel modo politico italiano quattro anni fa, poi Barack Obama ha dettato la svolta, facendo del web 2.0 uno strumento importantissimo della sua campagna di comunicazione»

«Ora anche la maggior parte dei politici italiani ha capito che non si può prescindere da blog e social network come strumenti strategici di comunicazione – continua Russo – d’altra parte questi mezzi consentono agli elettori di divenire parte attiva della campagna elettorale, come dimostra la continua creazione di gruppi pro e contro l’elezione dei vari candidati».

L’iniziativa, in effetti, non è l’unico esperimento nato su Facebook in vista dell’appuntamento elettorale. Infatti da qualche giorno, sul social network sono spuntati diversi gruppi che vorrebbero rappresentare il “Partito di Facebook“.

L’unico difetto, comune ai gruppi quanto al sito delle previsioni sull’esito delle elezioni, è però quello della trasparenza. Non è dato conoscere, ad esempio, il meccanismo di scelta dei rappresentanti e di misura del gradimento.

Inoltre, non è chiaro quale sia l’intento del Partito di Facebook, se sia una velleità politica o una reale volontà di partecipare alle future votazioni. Anche l’iniziativa di Luca Russo lascia troppe domande aperte: il “disclaimer” sulla home page, è spuntato solo oggi (aggiunto in fondo alla pagina), ma non illustra quale sia la modalità di assegnazione di punti percentuale ai vari candidati.

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