E-inclusion: in Puglia nascono i centri informatizzati per i disabili

di Roberta Donofrio

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Alla Regione Puglia arrivano i progetti per il bando "connettività sociale". Saranno stanziati circa 4 milioni per realizzare i centri d'accesso informatico ai servizi della Pubblica Amministrazione

Ha riscosso successo il bando per la “connettività sociale” lanciato dalla Regione Puglia. Ben 113 progetti sono pervenuti all’amministrazione per la diffusione degli strumenti informatici e delle tecnologie di assistenza alle persone disabili.

L’obiettivo è quello di promuovere strategie di e-inclusion e facilitare l’accesso ai servizi di e-government attraverso la creazione di “centri” di servizio con postazioni di lavoro, per i diversamente abili e i loro familiari, residenti sul territorio regionale.

«È un ottimo risultato quello raggiunto dal terzo settore pugliese con il bando connettività – è il commento di Elena Gentile, assessore regionale alla solidarietà sociale. Gli sforzi compiuti dall’amministrazione regionale in questi ultimi tre anni nel settore della disabilità sono andati sempre più nella direzione del sostegno alla realizzazione autonoma delle persone con disabilità, alla reale integrazione nel tessuto sociale ma anche in quello economico e produttivo. Anche in questo senso abbiamo pensato alla creazione di questi centri. La reale integrazione è una sfida che la Puglia non vuole perdere».

Un impegno quello della Regione che trova conferma nelle risorse economiche stanziate: ai progetti destinati alle province di Lecce e Foggia andrà circa 1 milione e 200 mila euro, al terzo settore barese circa 840 mila euro, Brindisi beneficerà di circa 200 mila euro e a Taranto andranno 100 mila euro.

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