Tre progetti per la PA targati Microsoft

di Giulia Gatti

scritto il

Il ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e Microsoft Italia hanno presentato tre progetti per modernizzare la PA puntando sulla dematerializzazione, sull'innovazione didattica e sulla riduzione dei costi

Tre progetti che coinvolgono tre diverse realtà italiane, tutti incentrati sulla modernizzazione della PA: è quanto hanno proposto il ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e Microsoft Italia, anticipando i contenuti del programma E-Government 2012 in programma oggi a Palazzo Chigi.

I tre progetti puntano alla dematerializzazione, all’innovazione didattica, e alla riduzione dei costi nella PA, attraverso un contemporaneo aumento della qualità dei servizi.

Il primo progetto coinvolge la Regione Friuli Venezia Giulia con cui Microsoft ha lavorato per offrire la dematerializzazione burocratica. Il ministro Renato Brunetta ricorda in proposito che «eliminare le carte significa più trasparenza, più efficienza, meno costi, meno volumi, più chiarezza per i cittadini» e le tecnologie attuate permettono di ridurre «alcune fasce di costo di circa l’80%, così la regione può utilizzare meglio le proprie risorse», secondo quanto affermato dall’ad di Microsoft Italia Pietro Scott Jovane. Secondo le ultime stime, il processo di dematerializzazione porterà al risparmio di almeno 80mila pagine ogni anno, per un totale di costi risparmiati di mezzo milione di euro l’anno.

Il secondo progetto mira alla diffusione della tecnologia VoIP all’interno della PA e in particolare, per iniziare, nell’Università di Roma Tre, che sarà seguita a ruota dall’Università di Tor Vergata (qui il VoIP farà il suo ingresso entro fine febbraio) e l’Università La Sapienza (VoIP entro aprile).

Nel terzo progetto protagonista assoluta è la scuola hi-tech del futuro, che verrà realizzata nell’Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo statale “M. Laporta” di Galatina, in provincia di Lecce. Con la creazione di Centro di Eccellenza innovativo, il progetto punta a dotare l’istituto di strutture ICT, con la promessa fatta dal ministro Brunetta che «nell’arco di 2-3 anni sarà realizzato per tutte le scuole italiane».

L’idea nasce su una base Open Source per consentire un continuo aggiornamento e una forte partecipazione alle diverse soluzioni che saranno presentate. La scuola «ha oggi a disposizione un laboratorio di ultima generazione con 24 computer, 10 lavagne interattive, 12 computer portatili», afferma il dirigente scolastico dell’Istituto Angelo Rampino. Tutti e tre i progetti sono stati finanziati da Microsoft, secondo un protocollo firmato con il ministero lo scorso agosto.