Civil Life: e-democracy e il mondo della scuola

di Stefano Pierini

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Civil Life è un progetto, lanciato nel 2008, del Consiglio regionale del Veneto e nasce come proposta innovativa e integrativa alle lezioni di educazione civica nelle scuole

Il Consiglio regionale del Veneto, attraverso la Direzione regionale Rapporti e Attività Istituzionali, tra le varie iniziative a sostegno dell’accrescimento del processo democratico e partecipativo, ha sviluppato il progetto “Terzo Veneto concretizzatosi nella realizzazione dell’omonimo portale www.terzoveneto.it e con una serie di iniziative ad esso collegate.

Terzo perché l’economia veneta da una prevalente produzione agricola, poi trasformatasi in manifatturiera, è ora luogo di produzione di beni immateriali (servizi) di cui la telematica con le sue applicazioni ne è parte integrante e in piena evoluzione. La telematica come strumento di coesione, come luogo di esperienza partecipativa, di conoscenza e supporto alle decisioni politiche, queste le finalità del progetto. Ma il dialogo fra cittadino e PA con le molteplici opportunità che la documentazione online adduce, in un’offerta di servizio e di aggiornamento, si amplia con la scelta di un delicato ma determinante target qual è quello del mondo scolastico.

Luogo in cui l’informatica non è ancora massicciamente presente (ad es. la modesta presenza nelle aule delle lavagne multimediali interattive) mentre per i ragazzi c’è un uso quotidiano di hardware e di software che se opportunamente progettati e utilizzati possono creare un surplus di attenzione a problematiche erroneamente considerate adulte, quali quelle della partecipazione, in una logica di un rinnovato studio dell’educazione civica. Ecco allora il lancio nel 2008 del progetto “Civil Life” con un suo specifico sito www.civilife.it che è stato sottoposto all’attenzione delle scuole come proposta innovativa e integrativa alle lezioni di educazione civica in classe.

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