Civil Life: e-democracy e il mondo della scuola

di Stefano Pierini

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Civil Life è un progetto, lanciato nel 2008, del Consiglio regionale del Veneto e nasce come proposta innovativa e integrativa alle lezioni di educazione civica nelle scuole

Il percorso con le scuole

L’iniziativa è partita nel mese di maggio con l’invio di un questionario per la promozione del progetto e la verifica di quante scuole potessero appoggiare con i loro insegnanti l’iniziativa, accompagnato dal lancio di un concorso di idee su come affrontare le tematiche legate alla partecipazione democratica. Nel mese di settembre sono stati raccolti i primi questionari e si sta ora procedendo al coinvolgimento delle prime scuole che hanno aderito, partecipando al Bando-concorso (che resta aperto) e si è avviato il Laboratorio Didattico di CIVIL LIFE, che con la collaborazione di esperti nelle diverse discipline (comunicazione, gestione del territorio, federalismo, grafica…) coadiuverà i gruppi di studenti impegnati nei progetti di ricerca.

Per la miglior riuscita di tutto il percorso sarà necessario ampliare il coinvolgimento non solo alle scuole ma anche alle rappresentanze del mondo giovanile (associazioni, consulte) e al supporto di esperti (pedagogisti, psicologi, esperti in comunicazione, ecc.) oltre a tutte le Istituzioni scolastiche (dall’Università all’ufficio scolastico regionale). Per aumentare il confronto tra i vari soggetti coinvolti, il sito farà da volano per lo scambio e il confronto delle varie opinioni che emergeranno sui miglior modi di creare la partecipazione sociale.

L’evento finale

I migliori progetti saranno presentati nell’ambito delle manifestazioni previste in Exposcuola 2008, che si svolgerà nel periodo 6-8 novembre 2008 presso i padiglioni della Fiera di Padova, e lo start-up del progetto avverrà attraverso un convegno, il giorno 6 novembre, nel giorno di apertura della manifestazione, a cui hanno aderito, oltre al Ministro della Pubblica Istruzione on.le Mariastella Gelmini, il Presidente del Consiglio Veneto dott. Marino Finozzi e l’assessore reg.le alle politiche dell’istruzione e della formazione dott.ssa Elena Donazzan. Saranno, inoltre, presenti come relatori alcuni docenti del Politecnico di Torino (Prof. Buffa) e dell’Università di Padova (Prof. Gamberini). Non mancheranno i veri protagonisti della manifestazione: gli studenti, in rappresentanza delle scuole vincitrici del bando-concorso, con alcune proposte di lavoro (gestione del territorio, federalismo, ecc.). Il sito alcuni giorni prima inserirà delle anteprime dei progetti selezionati e quelli che parteciperanno alla manifestazione potranno essere votati direttamente nella sede dell’evento. Alla selezione saranno chiamati alcuni rappresentanti del Consiglio, esperti, le scuole, l’Università e l’associazione di promozione sociale “Aequinet”.

C’è ancora qualcosa da vedere

Dal sociale al culturale: sfruttando la tecnologia multimediale sul sito possiamo fare una visita a 360 gradi al palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, dove all’illustrazione delle bellezze architettoniche presenti nelle varie sale si aggiungono (e non poteva mancare) anche le notizie sul ruolo e le attività del Consiglio, il tutto con un’esauriente audio guida.