CCIAA di Palermo informa su antiracket e antiusura

di Marina Mancini

scritto il

La Camera di Commercio di Palermo ha attivato una newsletter per informare gli imprenditori su norme antiracket e antiusura

Fisco, contributi previdenziali, finanziamenti alle imprese, statistiche ma
anche normative antiracket, consigli per difendersi, sono questi i temi che
verranno trattati nella nuova newsletter della
Camera di Commercio di Palermo.

Si tratta di "InformazioniINazienda" un bimestrale creato in collaborazione con le direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps.

La newsletter è curata dall’ufficio studi e documentazione, istituito per lo svolgimento di tutte le attività di ricerca, aggiornamento ed informazione connesse ai compiti istituzionali della Camera di Commercio.

Per iscriversi, direttamente dall’homepage del sito camerale basta
semplicemente cliccare sul link newsletter e compilare il form per registrarsi a “InformazioniINazienda”.

Ogni due mesi gli imprenditori interessati riceveranno notizie ed aggiornamenti su eventi e normative direttamente all’indirizzo di posta elettronica indicato all’atto della registrazione.

Nel report presentato recentemente sono contenute tutte le iniziative intraprese per contrastare il fenomeno dell’usura che si aggiunge alla guida
"Impresa possibile".

Partita già in via sperimentale ed inviata ad oltre 50 contatti, il numero potenziale di imprese da raggiungere in tutta la provincia di Palermo supererà il migliaio.

Tra le informazioni che si potranno ricevere direttamente nella propria posta anche quelle per dirimere controversie arbitrali.

La CCIAA palermitana ha un sito ricco di informazioni dove si possono
leggere novità anche nel campo dell’imprenditoria femminile e giovanile e dove è stato attivato anche lo sportello legalità. Dal sito si può scaricare un interessante ed utile

vademecum antiracket ed usura
.

Dal sito infine si può scaricare anche

BRIDG€conomies
, la newsletter curata dall’omonimo consorzio
composto da 18 partner (Sistema camerale, Associazioni imprenditoriali, Agenzie
di Sviluppo, Centri di Ricerca, Università, Laboratori, Parchi Tecnologici,
Autorità locali) delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise.
Puglia e Sicilia.