150 anni dell’Unità d’Italia, il successo del progetto “I luoghi della memoria”

di Giulia Gatti

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All'interno delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, il sito del progetto "I luoghi della memoria" si prefigge di diventare un vero e proprio Museo Virtuale della Memoria per scuole, studiosi e appassionati.

Oltre ai luoghi, nella mappa virtuale sono segnalati anche i monumenti importanti per la storia del nostro Paese. Per ogni località ed ogni monumento è presente una scheda che riporta i dati salienti, ad esempio per la città di Livorno si ricorda che “restaurata la dominazione lorenese, la città decise di opporsi con le armi all’ingresso dei soldati austriaci che avevano già invaso molta parte della Toscana”.

Le schede delle località sono suddivise in diverse categorie, e comprendono anche una parte multimediale, con alcuni contributi visivi. La mappa interattiva è ancora in fase di ampliamento e ci auguriamo che a breve, data l’importanza del progetto, sarà possibile leggere tutte le schede e gli approfondimenti relativi ai singoli luoghi.

Per quanto riguarda i monumenti, invece, le schede riportano tutti i dati utili per riscoprirne l’importanza e magari progettare un viaggio della memoria a seconda della propria sensibilità. Per fare un esempio, a Roma è segnalato il monumento a Giuseppe Mazzini, all’Aventino, di cui nella scheda si narra la genesi e si riporta una breve biografia dell’autore, lo scultore Ettore Ferrari. La scelta dei monumenti è stato operata secondo precisi parametri, il primo dei quali è lo stato di conservazione del bene, cui segue la rilevanza del monumento in relazione al periodo storico del Risorgimento e il valore artistico dell’opera, oltre che eventualmente alla rarità dell’oggetto effigiato.

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