Tempo libero e bisogni, un’indagine sui servizi

di Barbara Weisz

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Un unico indirizzo per l'idraulico e l'elettricista. Corsi a domicilio. Lavanderia e piccola sartoria. Un'indagine Opencity sui servizi più gettonati

Nella stragrande maggioranza dei casi, le persone non sanno che questi servizi esistono. Se ne fossero informati, magari li utilizzerebbero, ma non sempre: per un corso, si preferisce in genere uscire di casa, mentre l’idea di un indirizzo unico per cercare tutti i professionisti delle casa, dall’architetto all’idraulico all’elettricista riscuote un notevole successo.

I dati si ricavano da un’indagine condotta da Opencity, una giovane azienda milanese che si affaccia proprio al mercato dei servizi per il tempo libero, su un campione di 3700 persone, di cui 2500 (il 68%) residenti a Milano, 500 (il 13,5%) in provincia, 200 (il 5%) nel resto della Lombardia e altre 500 nel resto d’Italia. A loro sono state sottoposte nove diverse tipologie di diversi servizi a domicilio innovativi, pensati per risolvere tutti quei problemi e quelle incombenze della vita domestica che vanno a rosicchiare il tempo libero.

Eccoli: professionisti per la casa; servizi di lavanderia specializzata (anche stireria, sartoria, rammendi invisibili con ritiro e riconsegna a domicilio); riparazioni e modifiche con ritiro e riconsegna a domicilio di qualunque tipo (cambio lampo anche speciali; borse, scarpe, pelletteria, orologi, piccoli elettrodomestici, tv, radio, cellulari) e con noleggio di prodotti similari durante il periodo della riparazione; consulenza e acquisti in tutti i settori con consegna a domicilio e installazione; servizi di acquariologia a domicilio, con consulenza, acquisti e manutenzioni programmate o interventi straordinari sugli acquari; consulenza e noleggio con consegna a domicilio di qualunque tipo di prodotto; corsi di tutti i tipi direttamente a casa; consulenze e consegne a domicilio di torte e vini per eventi; servizi per ricerche e consulenze fornitori, prodotti, enogastronomia, cultura e lingue straniere.

Con l’unica eccezione dei corsi a domicilio, già sperimentati dal 12% del campione, tutti gli altri servizi sono praticamente sconosciuti, la percentuale di chi ne ha già sentito parlare o li ha sperimentati è sempre inferiore al 10%, in alcuni casi addirittura zero ((ad esempio, acquariologia, consuluenza e acquisto di ogni prodotto).

I corsi, pur essendo più conosciuti, sono anche i meno gettonati. A fronte di un 26% che li sperimenterebbe volentieri, c’è un 62% che preferisce svolgere queste attività fuori casa.

Una centrale di servizi che proponga, con un unico contatto e tempi rapidi o urgenti tutti i professionisti per la casa invece raccoglie il 70% di consensi, a cui si somma un 6% di chi ne ha già fatto uso (fra l’altro, tutte donne), mentre il 24% preferisce il rapporto con il singolo professionista di fiducia. Gettonate anche lavanderia e piccola sartoria, 65%, e le riparazioni di capi di abbigliamento, borse e scarpe, 71%.

Interesse scarso, invece, per un unico indirizzo a cui rivolgersi per consulenze e acquisti di tutti i prodotti (81% di non interessati), per i servizi relativi agli acquari (79% di no), e per le consulenze sulla ricerca dei prodotti (79% preferisce informarsi da solo).

In generale, il 57% delle persone (composto da un 70% di donne e un 30% di uomini) ha risposto di non essere interessato a questi servizi, il 43% non li conosce ma li utilizzerebbe volentieri. I meno interessati sono i residenti a Milano, mentre il 58% di coloro che non abitano nella metropoli esprime apprezzamento.

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