Family business: gestione dei dipendenti esterni

di Floriana Giambarresi

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Quando nel family business c'è un dipendente esterno alla famiglia, come comportarsi? Ecco i consigli per il perfetto manager.

Nel mondo delle piccole imprese, il family business di solito significa un business a conduzione familiare, ma non è insolito che si abbia un dipendente esterno alla famiglia – o anche più – comunque ugualmente fondamentale per il successo dell’azienda. Cosa fare in questo caso?

Trovare il modo giusto per premiare il dipendente esterno e mantenerlo fedele al proprio business, può essere però impegnativo. Si possono comunque avviare delle strategie mirate a mantenerlo motivato: ad esempio, in alcuni casi si potrebbe dar lui una quota di proprietà della società, specialmente se in futuro si spera di vendere l’azienda a terzi o investire in mercati azionari come strumento di raccolta di capitali. 

Si possono poi creare piani di compensi unici per i dipendenti non familiari, così da ricompensarli adeguatamente per l’ottimo lavoro che svolgono. Insomma il dirigente deve essere realista e capire che se gli obiettivi del business vengono raggiunti soprattutto grazie a questo dipendente, è necessario premiarlo.

Bisognerebbe poi far sentire il dipendente parte della famiglia, seppur non lo sia in senso stretto. Insomma cercare di attrarre e trattenere i dipendenti esterni migliori coinvolgendoli nelle decisioni operative e trattandoli come se fossero della famiglia. Ottima poi una comunicazione aperta con loro e l’investire nel loro futuro.

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In definitiva, bisogna fidelizzare anche questi dipendenti e incentivarli a svolgere il lavoro migliore per il family business.