Telellavoro dove inviare il curriculum

di Francesca Vinciarelli

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Lavorare da casa, ecco le aziende alle quali mandare il curriculum

Il lavoro da casa è una risorsa molto importante che agevola e migliora sia la gestione del lavoro e sia la produttività.

Telelavoro e coinvolgimento dei dipendenti

Oltre i cambiamenti che stanno attuando le aziende, nonché dare la possibilità ai dipendenti di lavorare un tot di giorni al mese da casa, esistono delle possibilità lavorative da gestire completamente fuori l’ufficio. Un mondo complesso sia per la gestione e sia per la serietà del lavoro, infatti è molto difficile trovare annunci di lavoro veri e con retribuzioni adeguate. Il telelavoro non è più, come in passato, una preroragative solo per alcune categorie di lavoro, ci sono possibilità per tutti o comunque per tutti quei lavori che non necessitano di particolari macchinari. Il telelavoro ovviamente non è un percorso più semplice del lavoro in ufficio e non significa lavorare meno, di certo è una possibilità per gestire meglio la propria vita privata ma rimane comunque un lavoro. I pro di questa modalità di lavoro sono sicuramente la flessibilità, l’autonomia ed anche il taglio dei costi, allo stesso tempo i contro potrebbero rivelarsi i stessi pro, questo soprattutto per chi non è capace di gestire in autonomia il lavoro e rischia così di fallire perdere tempo, lavoro e soldi. Ma per chi è convinto che il lavoro da casa è la soluzione perfetta per la propria vita, per le proprie capacità e conoscenze bisogna capire in che modo trovare lavoro e per quali aziende proporre il proprio curriculum.

Pendolarismo vs telelavoro

La prima cosa da dire è sicuramente di porre attenzione agli annunci falsi, le truffe sono all’ordine del giorno e i fini di questi annunci sono recuperare dei soldi o sfruttare il malcapitato. Proprio per questo è importante ricordare che non esiste un telelavoro che fa diventare ricchi da un giorno all’altro, ovviamente ogni categoria e ogni professione varia di stipendio, come i lavori in ufficio, ma gli annunci che promettono guadagni milionaria con due ore di lavoro sono falsi ed anche pericolosi. Aggiungendo che nessuna azienda reale può chiedere in anticipo soldi per fatidiche formazioni, in caso sia realmente utile frequentare dei corsi o sono gratis o i soldi vengono saldati dal primo stipendio, il tutto dopo l’assunzione.

Telelavoro e crisi della leadership

I settori con più disponibilità per il lavoro flessibile sono informatica, finanza e informazione, inoltre secondo una specifica classifica che analizza le aziende con annunci di lavoro flessibili, condotta della società americana FlexJobs, le aziende che si trovano tra i primi posti sono Appen, LiveOps e Amazon, che offrono di lavorare da casa sia part time che full time. Ma sono presenti anche altre aziende come Xerox, Dell, Ibm, Salesforce, Sap, Nielsen, Aon, Adobe, McKesson Corporation, American Express, Motorola, Citizens Bank, Lenovo e JP Morgan. La società fra gli annunci presi in esame ha incluso sia il telelavoro per alcuni giorni a settimana e sia per l’intera settimana lavorativa. Il telelavoro è importante ma deve essere controllato e valutato soprattutto la dotazione tecnologica del dipendente, la predisposizione delle persone e le caratteristiche dei compiti. Proprio per questo motivo il 71% delle aziende che attuano il telelavoro pongono particolare attenzione alla dotazione tecnologica, questo per valutare se il personale possa lavorare in modo efficace da remoto o in mobilità.

Fonte: Shutterstock

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